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Testate e siti nazionali riportano la condanna per la frase razzista

Testate e siti nazionali riportano la condanna per la frase razzista

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PISA. La notizia della squalifica di Marconi è subito rimbalzata con evidenza a livello nazionale. “Razzismo, maxi squalifica in serie B: Marconi fuori 10 giornate!” il titolo di gazzetta.it.

Secondo l’accusa, ricorda la versione online del quotidiano sportivo, Marconi aveva rivolto la frase “la rivolta degli schiavi” durante Pisa-Chievo dello scorso 22 dicembre nei confronti di Joel Obi.

Dopo la prima udienza del tribunale federale a marzo la Procura aveva impugnato la sentenza, rimandando tutto al secondo grado di giudizio della giustizia sportiva «che ha deciso – sottolinea – in maniera durissima». L’udienza della Corte federale d’appello a sezione unite «è durata poco più di un’ora – scrive la Gazzetta – e si è riunita in videoconferenza secondo le disposizioni Covid». Le nuove prove portate a sostegno dell’accusa hanno ribaltato l’esito del primo grado che aveva assolto Marconi. A questo punto bisognerà attendere qualche giorno per la pubblicazione delle motivazioni.

Ampio risalto è stato dato anche sui siti Internet specializzati in calcio e calciomercato con le firme di Gianluca Di Marzio e Alfredo Pedullà. “Dieci giornate di squalifica a Marconi per gli insulti razzisti a Obi”, titola il sito gianlucadimarzio.com. “Pisa, 10 giornate di squalifica a Marconi per frase razzista a Obi”, il lancio del sito alfredopedulla.com. In entrambi i siti viene ricapitolata la vicenda e le varie fasi che hanno portato fino alla sentenza di ieri.

Anche nei portali che seguono il Chievo più direttamente è ovviamente riportata la notizia. “Pisa-Chievo, stangata per Marconi: 10 giornate di squalifica per insulti razziali a Obi!”, il titolo di trivenetogoal.it sulla vicenda. —

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