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Il gigante buono si è risvegliato quando ce n’era più bisogno

Il gigante buono si è risvegliato quando ce n’era più bisogno

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6 Brignoli. Praticamente inoperoso per tutto l’incontro, alza le mani più che altro per esultare.

7 Parisi. Più che un terzino, sembra un’anguilla. Gli avversari sanno che fa quel movimento, ma prende sempre il tempo e li frega. Si era procurato anche un rigore, che l’arbitro non ha fischiato.

7 Romagnoli. Il capitano è tornato e si è visto. Sicuro negli anticipi, infonde sicurezza a tutto il reparto.

7 Nikolaou. Preferito a Casale, dimentica le incertezze di Ascoli e corona con una prestazione convincente un campionato dove non è stato quasi mai saltato dagli attaccanti.

7 Sabelli. Ora si può dire: il rinforzo più pesante del mercato di gennaio. Attento in fase difensiva, propositivo quando c’è da spingere. Una garanzia.

6,5 Stulac. Spada e fioretto, il risultato è la solita regia attenta.

7 Haas. Imprescindibile nel rombo di Dionisi, dove lo metti sta, recupera palloni, spinge quando c’è da spingere.

7 Zurkowski. “Dalla a Zurko” si sente sempre più spesso urlare dalla panchina. La riprova che ormai non è solo fisico e grinta. Se rimarrà, sarà un acquisto prezioso.

7 Bajrami. Se si mette a segnare anche di testa, allora non ce n’è più per nessuno. La sua esultanza nel post-partita non sembra un addio. Sarebbe un peccato.

8 La Mantia. Una traversa, due gol, tanto gioco di sponda. Ha scelto il momento giusto per tornare decisivo.

7 Mancuso. È arrivato a quota 20 e non sembra aver alcuna intenzione di fermarsi.

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