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Pisa

D’Angelo indica la strada ai nerazzurri «Pochi errori e grande intensità»

Andrea Chiavacci
D’Angelo indica la strada ai nerazzurri «Pochi errori e grande intensità»

Sul periodo complicato: «Dopo la Spal mi aspettavo di più ma ora dobbiamo metterci al sicuro e questa gara conta»

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Andrea Chiavacci

PISA. Luca D’Angelo sconta oggi il secondo e ultimo turno di squalifica, in panchina andrà di nuovo il vice Riccardo Taddei, ma il tecnico pescarese è tornato a parlare alla vigilia di questa sfida contro il Cosenza.

D’Angelo ha sottolineato come la sconfitta di Verona con il Chievo sia stata meritata ma che la squadra ha dato comunque il massimo. «Abbiamo preso gol subito e la partita è cambiata soprattutto sotto il punto di vista tattico – ha spiegato D’Angelo – il Chievo poteva così andare più velocemente in contropiede attaccandoci alle spalle. La squadra non ha giocato una buona partita ma sotto il profilo dell’impegno e della concentrazione non posso rimproverare niente ai ragazzi. La voglia di fare risultato c’è stata anche a Verona».

Eppure anche lui, dopo il 3-0 rifilato alla Spal, sperava in qualcosa di più: «Dopo la sosta pensavo che avremmo potuto fare un campionato diverso. I risultati dicono che questo non è possibile e quindi dobbiamo assolutamente mantenere la categoria. E quella con il Cosenza è già una partita importante per raggiungere l’obiettivo».

Il rimpianto del tecnico nerazzurro è legato soprattutto alla partita con il Lecce: «Siamo incappati in tre sconfitte diverse l’una dall’altra. Con il Lecce meritavamo molto di più per la prestazione e le occasioni create».

Adesso però bisogna battere il Cosenza, avversario che D’Angelo ha sempre sofferto molto. La scorsa stagione due sconfitte: la seconda, quella di Cosenza, è costata cara in chiave playoff. Poi è arrivato il pari dell'andata dopo una gara dominata in lungo e in largo. Ma ora c’è un brutto momento da chiudere. «Cercheremo di fare una buona partita e creare grande intensità. Dobbiamo limitare gli errori tecnici e non sbagliare l’approccio mentale come anche quello tattico – ha sottolineato il tecnico prima di rimarcare ancora il fatto che la squadra non ha mai smarrito la voglia di lottare – dobbiamo pensare a giocar bene e con grande determinazione, come sempre. Non deve passare il messaggio che la squadra, soprattutto nelle ultime due trasferte, non sia più quella di prima dal punto di vista motivazionale. Sopratutto perché questo non è assolutamente reale. Il Pisa ha voglia di fare bene e vogliamo dimostrarlo con il Cosenza. Vogliamo giocare queste ultime partite al nostro massimo".

Poi si è parlato anche della complicata situazione che si è venuta a creare dopo i problemi legati al Covid con il possibile slittamento di alcune giornate. «È una stagione particolare – ha concluso D’Angelo – quasi tutti abbiamo avuto intoppi e problemi a causa di questa terribile malattia. Ci rimettiamo alle decisioni della Lega e, nell’attesa, noi dobbiamo pensare solo a giocare». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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