Maraia soddisfatto: «Noi tutti vogliamo conquistare un sogno»
Il tecnico soddisfatto anche per aver recuperato alcuni giocatori «Possiamo fari rifiatare qualcuno e abbiamo più soluzioni»
Alessandria. «Stiamo inseguendo un sogno». La parola playoff rimane ancora un mezzo tabù per mister Ivan Maraia, ma il pareggio all’ultimo minuto in casa della Juventus Under 23 è fondamentale per mantenere il settimo posto in classifica, anche se in coabitazione con l’Albinoleffe, che sabato ha battuto per 3-0 la Carrarese. «I ragazzi vogliono conquistare questo sogno così come tutto l’ambiente – dice al termine del match – oggi (ieri, ndc) abbiamo messo un altro tassello importantissimo». Adesso, mancano soltanto 270’: ogni sfida sarà decisiva. Al “Moccagatta” la partita si è messa subito in salita, con il gol di Marques dopo appena un quarto d’ora. «Ci siamo trovati sotto ma non ci siamo disuniti, siamo rimasti bene dentro il campo e abbiamo fatto di tutto per portare a casa un buon risultato – commenta il tecnico – sono contento della prestazione dei ragazzi perché volevano disputare un grande match e secondo me lo hanno fatto: non volevano perdere, non si meritavano la sconfitta e alla fine abbiamo trovato un pari meritato».
La prestazione, secondo Maraia, è stata interamente positiva. «Non penso ci siano stati aspetti negativi – continua – la squadra ha fatto tutto quello che avevamo preparato in allenamento: faccio un applauso ai miei giocatori». E per queste ultime uscite, il tecnico può finalmente contare anche su Ropolo – uno tra i migliori e alla seconda partita da titolare – e Benericetti, autore del gol decisivo a una manciata di secondi dal triplice fischio. «Aver recuperato un po’ di giocatori ci dà la possibilità di far rifiatare qualcuno e di avere più soluzioni durante le partite – spiega – l’avevo detto prima della partita che i cambi avrebbero fatto la differenza e sono contento per Benericetti: rientrava da un lungo infortunio alla spalla ed è tornato nel migliore dei modi». Proprio dopo il gol del pari, la panchina granata è esplosa dalla gioia. E anche mister Maraia e il direttore Paolo Giovannini si sono uniti all’esultanza dei giocatori. «Quando fai una prestazione come questa, riprendendo il risultato all’ultimo respiro in un match importantissimo, è chiaro che ti esplode qualcosa dentro e non riesci a trattenerlo – conclude – è stata una bellissima esultanza con i ragazzi, con il direttore e con tutto lo staff: stiamo inseguendo un sogno».P.M.
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