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Pisa, dita incrociate: il Covid potrebbe essere un ricordo

Antonio Scuglia
Pisa, dita incrociate: il Covid potrebbe essere un ricordo

Ieri giornata di tamponi, finalmente non ci sarebbero più giocatori positivi Domani la delicata sfida di Pescara: gli adriatici a caccia disperata di punti  

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Antonio Scuglia

PISA. Il Pisa ha chiesto ieri alla Lega B di poter effettuare un minuto di raccoglimento in memoria del suo storico assistente spirituale don Baldo Batini (nelle pagine di cronaca parliamo dei funerali avvenuti ieri, ndr): la partita scelta non è quella di domani, ma Pisa-Lecce di lunedì prossimo per ricordarlo nella “sua” Arena Garibaldi.

Intanto filtra una bella notizia, sperando che sia confermata dagli ultimi tamponi effettuati ieri: non ci sarebbero più nerazzurri positivi al Covid. Indipendentemente dal loro utilizzo o meno nelle prossime due gare, si tratta di una novità importante per la serenità dell’intero gruppo. ’

Fra i prossimi avversari c’è molto fermento: in caso di sconfitta, rileva Il Centro, le speranze di restare in serie B diventerebbero quasi nulle. L’obiettivo è vincere per tentare la scalata ai play out. La salvezza diretta è un miraggio (la sest’ultima, il Pordenone, ha 11 punti in più), i biancazzurri sono penultimi a –6 dalla coppia Cosenza-Reggiana che, se il torneo finisse oggi, giocherebbero lo spareggio.

Dunque, l’imperativo è ritrovare la vittoria all’Adriatico a distanza di quasi tre mesi e mezzo (ultima gioia in casa il 19 dicembre, 3-2 al Monza).

Ieri è rientrato in gruppo Josè Machìn dopo gli impegni con la Guinea Equatoriale, oggi torna il terzino dell’Under 21 Bellanova, mentre Memushaj svolgerà con la squadra solo la rifinitura di domani. Grassadonia dovrebbe confermare il modulo 3-5-2 utilizzato a Vicenza. Di nuovo a disposizione Bocchetti e l’ex Pisa Scognamiglio; assenti per infortunio Guth, Rigoni e Tabanelli.

La gara di domani (ore 17) sarà diretta da Fabrizio Pasqua di Tivoli, assistenti Oreste Muto di Torre Annunziata e Robert Avalos di Legnano, Quarto Uomo Daniel Amabile di Vicenza.

In attesa della partita, ieri il Pisa ha fatto un bel gesto: in occasione della Pasqua ha donato nuovamente le colombe pasquali all’Aoup, come avvenne già lo scorso anno, in piena prima ondata della pandemia. 156 colombe rigorosamente “nerazzurre” sono arrivate in ospedale per essere distribuite fra i reparti del Dipartimento materno-infantile del Santa Chiara e le varie degenze Covid di Cisanello e S. Chiara.

Chiusura con una significativa classifica resa nota dalla Figc: il Pisa è al quarto posto fa le società più “risparmiose” per i compensi erogati nel 2020 ai procuratori, con 177.970 euro. Al primo posto c’è il Cittadella (circa 90mila), seguito da Cosenza (143mila) e Vicenza (174mila). Il record di spesa è dell’Empoli (5,5 milioni), che peraltro rinvierà la partita di domani con la Cremonese e quella di lunedì con il Chievo, causa Covid. —

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