Italia
Il “tuttocampista” esiste ed è nerazzurro da 4 anni: è Alessandro De Vitis
PISA. Non dobbiamo attendere un gol o un assist per celebrare un giocatore che da quattro stagioni sa equilibrare la squadra nei tanti ruoli in cui viene impiegato, lasciando la copertina a 14 diversi cannonieri. Alessandro De Vitis ha fatto passare in secondo piano l’emergenza difensiva, tornando con disinvoltura a fare lo stopper e contribuendo a mantenere inviolata la porta.
Una doppia soddisfazione nei confronti della Spal, che salendo in B nel 2015-16 non confermò il centrocampista in prestito dalla Sampdoria. Il Pisa ha acquistato nel 2017 il figlio d’arte e ha puntato su di lui anche in B, ricevendo costanza di rendimento in tutte le zone del campo, interrotta solo dalle assenze. Forse sono gli acciacchi gli unici ad avere sbarrato (almeno per ora) le porte della serie A ad un calciatore che ha talento, esperienza e duttilità tali da essere la benedizione di qualunque allenatore.
De Vitis è arrivato al punto di garantire il medesimo ottimo standard di prestazione in una fascia centrale lunga 70 metri dalla propria area di rigore a quella opposta: un mastino sulle tracce delle punte avversarie, uno schermo davanti alla difesa, un regista basso di classe, un incursore in pressing alto e all’assalto della porta avversaria. Contro la Spal ha compiuto l’intero percorso in una sola partita.
Tecnica e forza fisica a disposizione di ogni ruolo, con grande intelligenza tattica, dimostrata anche nelle interviste, mai banalmente adagiate sul classico ritornello “faccio ciò che chiede il mister”, ma sempre dritte al nocciolo delle questioni, comprendendo e spiegando le ragioni sottostanti alle scelte dell’allenatore.
Luca D’Angelo è stato il primo a credere ad un De Vitis tuttofare ricevendo in cambio la massima disponibilità. Pisa (con già 124 presenze) è il porto felice dopo un lungo girovagare iniziato già nel periodo giovanile (trascorso per tre stagioni anche nel vivaio della Fiorentina). A 29 anni compiuti il 15 febbraio De Vitis non è solo il presente, ma può rappresentare il futuro di una società che programma di calcare il palcoscenico più importante. —
Massimo Berutto
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