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Pisa

la curiosità 

Quando la nuova Arena “rischiò” di essere condivisa con il Livorno

A.Sc.

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PISA. Il nuovo stadio (o meglio l’Arena rinnovata e resa moderna) si farà, speriamo prima possibile. Eppure si è “rischiato”, proprio ai tempi d’oro, che fosse un impianto condiviso con il Livorno. Si è conclusa con un buon successo, nonostante le chiusure ripetute a causa del Covid, la mostra tradizionale che Palazzo Blu dedica alla storia recente di Pisa: “L’Ultimo Novecento: Pisa, eventi e personaggi di un fine secolo” è stata molto visitata nei giorni in cui ha debuttato la grande mostra dedicata a De Chirico (per ora chiusa di nuovo) che nei pochi giorni di apertura ha raggiunto picchi di centinaia di persone al giorno.

E naturalmente non poteva mancare l’apprezzatissima sezione riservata al Pisa di Romeo Anconetani. Vivacissimo al riguardo, e denso di aneddoti e leggende sul grande Pisa di Romeo è il saggio in cui lo storico dell’arte Stefano Renzoni, nel volume (con le foto dell’Archivio Frassi), che porta lo stesso nome della mostra, il quarto della serie dei cataloghi delle mostre fotografiche dedicate a eventi e decenni della città. Nel libro appena pubblicato e acquistabile in libreria e sul sito internet di Pacini Editore, al racconto per immagini si affiancano i saggi di Renzoni e del giornalista Giuseppe Meucci, curatori della mostra fotografica.

Romeo, ricorda ancora Renzoni,«sollecitò la ripresa di un orgoglio cittadino che ben presto travalicò le tribune dell’Arena per diventare il segno, il destino, di una intera comunità. Su di lui nacquero leggende metropolitane meravigliose. Fece venire a Pisa giocatori diventati poi eroi mitologici, grazie a un fiuto calcistico che aveva del portentoso». — A.Sc.

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