Il presidio
Nerazzurri, peccato per lo stop ma la squadra esce dalla bolla
Il Pisa fa da spettatore al 30° turno dopo il rinvio della gara col Pordenone l’unico a giocare sarà Marin con la Nazionale Under 21 della Romania
PISA. Tornare a giocare a calcio, nonostante le porte chiuse, è stato sicuramente un fatto di grande rilevanza ma gli ultimi due campionati di serie B, specialmente quello attuale, sono fortemente condizionati dall’emergenza coronavirus. E da un regolamento molto discusso. In B c’è la possibilità di giocarsi il jolly, ovvero una chance per ogni squadra di chiedere un solo rinvio se si verificano più di otto casi di positività al Covid nella rosa.
Il Pordenone a 48 ore dall’inizio della gara aveva 6 positivi al Covid-19 ma la decisione presa dalla Asl è legittima perché ha la possibilità di bloccare e rinviare la partita. Tutto il Pordenone adesso è in quarantena domiciliare.
Il Pisa ha così subìto passivamente il terzo rinvio della stagione. In precedenza Ascoli e Frosinone avevano chiesto e ottenuto il rinvio delle loro gare all’Arena Garibaldi. Con Ascoli e Frosinone, vittoria 2-1 e pareggio per 0-0, il Pisa aveva conquistato 4 punti in due partite. Il Frosinone il 27 dicembre scorso con 13 uomini a disposizione aveva pareggiato 1-1 proprio con il Pordenone senza poter rinviare l’incontro perché i 14 casi di positività erano emersi a meno di 48 ore dall’incontro, e quindi rinviò la gara con il Pisa in programma per il 30 dicembre.
Il recupero di Pordenone-Pisa porta però complicazioni più grandi. Da una parte anche il Pisa potrà ritrovare qualche giocatore positivo al Covid e, questo dipenderà dalla data, anche qualche infortunato; e soprattutto può ritrovare energie alla luce dell’imminente sosta per gli impegni delle Nazionali che gli porterà via Marin impegnato con la Romania Under 21.
Però Pordenone-Pisa andrà ad ingolfare la fase finale del campionato, quella decisiva per la lotta playoff. Si giocherà venerdì 2 aprile a Pescara e poi tre giorni dopo in casa con il Lecce, a Pasquetta, senza contare che alla 35ª giornata, martedì 20 aprile, è in programma il turno infrasettimanale Frosinone-Pisa. Trovare una data per il recupero di Lignano Sabbiadoro non sarà semplice, 13-14 aprile o 27-28 aprile. In questo campionato c’è il caso limite di Reggina-Cittadella del 18 dicembre scorso. La gara venne posticipata di qualche ora, dalle 14 alle 21.30, per far effettuare un ciclo di tamponi rapidi nel pomeriggio dopo che erano emersi sei casi di positività tra i veneti. La gara venne disputata e vinta dal Cittadella per 3-1. Il Pisa ha perso 2-0 a Cittadella in grandissima emergenza e con le stesse difficoltà ha battuto 3-0 la Spal, ma nel complesso i nerazzurri sono stati penalizzati da questa situazione. Finora sette squadre si sono giocate il jolly: Monza, Reggiana, Ascoli, Vicenza, Cittadella, Frosinone e Pordenone.
Intanto arriva una bella notizia per il Pisa: non c’è l’ufficialità ma, date alla mano, con i tamponi di ieri negativi per tutti, in questo weekend finisce la quarantena che ha tenuto a lungo bloccato tutto il gruppo squadra. Una bella boccata d’ossigeno, anche per il morale. —
Andrea Chiavacci
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