Italia
Il Pisa? Una scheggia impazzita che adesso spaventa tutti
PISA. Ormai è chiaro: il Pisa è in grado di realizzare tutto e il contrario di tutto, facendo sempre ciò che meno ci si aspetta, guidato da un allenatore che con le sue formazioni non finisce mai di sorprendere. Una scheggia impazzita che sembra sfuggire ad ogni etichetta.
DA CORSARI A CASALINGHI
(E VICEVERSA)
Cosa succede ad un Pisa splendente nelle trasferte di Monza ed Ascoli, ma a secco di vittorie interne da 5 turni, quando si inceppa anche lontano dalle mura amiche a Cittadella? Semplicemente che riprende a tuonare all’Arena, confezionando la vittoria più rotonda della stagione sul proprio terreno. È già accaduto anche il contrario: il sorprendente 3-0 a Lecce è arrivato dopo la prima gara del Pisa senza reti all’attivo, lo 0-0 casalingo con il pericolante Pescara, quando le polveri sembravano bagnate, ma non lo erano.
COME ROBIN HOOD
Lo Sporting Club è stato capace di perdere in casa di una squadra ancorata al fondo della graduatoria come l’Entella e di espugnare dopo 3 settimane il terreno del faraonico Monza di Berlusconi, facendo soffrire la capolista Empoli nella giornata successiva. Fra le grandi solo il Cittadella ha battuto il team di D’Angelo sia all’andata che al ritorno, ma tra piccole soltanto l’Ascoli ha perso entrambe le sfide con il team rossocrociato.
QUATERNA QUASI
RESTITUITA
Dopo il 4-0 allo stadio Mazza sarebbe stato fantascientifico immaginare non solo di contendere alla Spal l’accesso ai playoff, ma addirittura di rimettere in gioco il bilancio della classifica avulsa con gli estensi. Eppure, a voler essere incontentabili, il 3-0 dell’Arena lascia un velo di rimpianto per gli altri gol falliti, che avrebbero potuto rimettere in pari il computo degli scontri diretti o addirittura ribaltarlo, per superare gli avversari nella classifica finale in caso di arrivo in parità.
14 BOMBER
In ogni partita almeno uno dei marcatori del Pisa sembra uscire dalla roulette di un casinò. Con Marsura e Siega sono saliti a 14 i diversi marcatori stagionali, spesso a segno nel momento meno atteso. Nella precedente trasferta ad Ascoli si era sbloccato Mastinu. A Monza aveva colpito Palombi con una doppietta, dopo che la precedente rete dell’ex laziale (al Pordenone) era stata sepolta da una sequenza di legni. A Lecce invece l’imprevista firma di Soddimo già dopo 2’.
d’angelo e le mosse
meno ATTESe
È la mano di D’Angelo a ravvivare il tabellino, anche contro la Spal. Marsura rompe il ghiaccio nella partita in cui tutti prevedevano Palombi a fianco di Marconi. Mazzitelli segna al contrario non subendo neanche stavolta il turnover (solo all’esordio a Reggio Emilia è partito dalla panchina). Siega cala il tris rinverdendo la tradizione dei bomber subentrati. Senza contare i tanti assenti... —
Massimo Berutto
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