Il Tirreno

Pisa

Pisa-Spal, quasi uno spareggio L’Arena riaccende i suoi fari

Andrea Chiavacci
Pisa-Spal, quasi uno spareggio L’Arena riaccende i suoi fari

Fischio d’inizio alle 21, nerazzurri ancora falcidiati dalle assenze (ben otto) ma D’Angelo vuole una gara d’assalto per avvicinare la zona playoff 

2 MINUTI DI LETTURA





Andrea Chiavacci

PISA. Battere la Spal per riportare entusiasmo dopo il ko di Cittadella e riscattare il 4-0 subìto all’andata.

Pisa-Spal, fischio d’inizio ore 21, è la gara spartiacque della stagione nerazzurra. Perché l’ottavo posto occupato proprio dalla compagine di Pasquale Marino, e limite della zona playoff, è lontano solo cinque punti e perché per diventare grandi c’è bisogno di espugnare l’Arena dopo cinque pareggi casalinghi di fila. Soprattutto il Pisa vuole dimostrare di essere più forte dell’emergenza e avvalorare la tesi di D’Angelo che questa rosa sa come far fronte anche ad assenze pesanti. Anche stasera non ci saranno Vido, Soddimo, Meroni, Caracciolo e Mastinu per la positività al Covid e gli infortunati Varnier, Masucci e Sibilli.

D’Angelo è pronto a una nuova rivoluzione. In un due giorni non ha potuto lavorare tantissimo ma dovrebbe rilanciare Birindelli, unico giocatore in diffida, e Lisi sulle fasce, poi a centrocampo Marin e in attacco Marconi al fianco di Palombi. In mediana Mazzitelli è inamovibile mentre Quaini potrebbe esser preferito a De Vitis come schermo davanti alla difesa. Come nello 0-0 con la Reggina e come nella magica serata di Monza il giovane centrocampista può diventare la carta a sorpresa di D’Angelo che riproporrà quasi certamente Gucher dietro le punte.

In difesa verso la conferma Masetti, in alternativa potrebbe fare il centrale anche De Vitis. E D’Angelo vorrà prendersi anche una bella rivincita sull’ex Raul Asencio, che potrebbe esser preso in consegna da Benedetti: aveva dato un grande dispiacere al Pisa nella scorsa stagione con la maglia del Cosenza e giocherà per la prima volta da avversario all’Arena dopo la parentesi negativa in nerazzurro nel 2019. Per lui 80 minuti in 4 mesi tra coppa Italia e campionato e mille polemiche.

Nella Spal oltre ai lungodegenti Paloschi e Floccari non ci sarà l'altro attaccante Di Francesco, alle prese con un infortunio muscolare. Non è il primo per il giocatore di proprietà del Sassuolo. Marino potrebbe passare al 3-5-1-1 con Valoti alle spalle proprio di Asencio. Rispetto alla squadra che ha pareggiato 0-0 con la Virtus Entella dovrebbe restare inizialmente in panchina il talentuoso centrocampista Esposito. Ballottaggio tra Sernicola e Dickmann, favorito quest'ultimo, per il posto sulla fascia destra a centrocampo. Sulla carta sfida in equilibrio ma Pisa meglio al ritorno: 13 punti contro i 9 della Spal.

Radio, web e Tv. Diretta su Dazn, Raisport (canale 57) e su Punto Radio (91.6 Fm). Alle 23 su 50 Canale “La Voce dagli spogliatoi”. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana