Italia
La chiave della riscossa può essere la mediana
PISA. Il centrocampo è universalmente riconosciuto come il reparto più importante di una squadra. A Pisa lo è ancor di più, soprattutto in questo momento di emergenza. In difesa e in attacco, alle due estremità del terreno di gioco, si sono concentrate le numerose assenze per infortunio e per Covid: 5 in avanti e 3 dietro. Le maggiori disponibilità offerte dalla zona mediana, oltre che dalle fasce laterali, ora più che mai devono garantire protezione ad una retroguardia ai minimi termini e ispirazione ai “reduci” del pacchetto avanzato. Un duplice compito, interpretato non al meglio nella trasferta di Cittadella, si ripropone nella gara con la Spal per non allontanare eccessivamente la zona playoff in vista del rush finale.
TRISTE PRIMA VOLTA
Mai prima d’ora in questa stagione gli uomini di D’Angelo erano rimasti a secco di gol per due gare consecutive, anzi 234’, considerando che l’ultimo sigillo è stato apposto tre partite fa ad Ascoli, al 36’ pt. La battuta d’arresto a Cittadella è figlia della sovrapposizione fra il digiuno della fase offensiva e la fine di una striscia positiva della difesa, che non subiva da 245 giri di lancetta.
RITROVARE LE FASCE
Fra tante assenze almeno i terzini ci sono, dunque sono chiamati ad offrire spinta sulle corsie laterali e a blindare la squadra ai fianchi. L’ultimo gol dello Sporting Club è stato siglato da Marconi ad Ascoli, con una delle sue classiche incornate. Incredibilmente però è stata la prima e finora unica rete del centravanti nerazzurro nella sua specialità, imbeccato non da un esterno, ma dal rifinitore Mastinu. Perché Batman possa spiccare il volo servono adeguati cross dai fluidificanti.
DUE CURSORI
O DOPPIO REGISTA
Il centrocampo nerazzurro consegna un ventaglio di opportunità tattiche all’allenatore. Il Pisa può schierare una coppia di registi forti fisicamente e tecnicamente come De Vitis e Mazzitelli, o addirittura calare un tris quando contemporaneamente Gucher parte da dietro. Ad Ascoli i nerazzurri hanno vinto con due mezzali molto dinamiche come Marin e Siega. Quaini offre una via di mezzo, essendo un moderno centromediano che sa anche tamponare con rapidità e decisione, come dimostrato a Monza. —
Massimo Berutto
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