Il Tirreno

Pisa

Nerazzurri, un occhio all’infermeria Sibilli potrebbe rientrare con Varnier

Antonio Scuglia
Nerazzurri, un occhio all’infermeria Sibilli potrebbe rientrare con Varnier

Ma per ora è emergenza piena almeno sino alla sosta, con cinque giocatori positivi al Covid e tre infortunati

3 MINUTI DI LETTURA





Antonio Scuglia

Pisa. Marco Varnier potrebbe tornare appena dopo la sosta: il difensore centrale nerazzurro ha deciso di anticipare l’intervento per la pulizia del menisco, eseguito dal dottor Alberto Guardoli a Borgo Val di Taro. L’ultimo infortunio al ginocchio, a metà novembre del 2020 mentre era in ritiro con la Nazione Under 21, continuava a dargli dei fastidi che si rinnovavano ad ogni sforzo, e a questo punto, d’accordo anche con l’Atalanta proprietaria del suo cartellino, è stato ritenuto inutile aspettare la fine della stagione. L’ultima fase del campionato dovrebbe quindi vederlo nuovamente protagonista. “Torno subito”, ha scritto nel post su Instagram che lo ritrae nel lettino d’ospedale dopo l’intervento.

E con lui è probabile che torni a breve anche Giuseppe Sibilli, vittima di un serio infortunio muscolare il 22 gennaio scorso nella partita con l’Entella, dopo essersi rivelato come una delle migliori sorprese stagionali.

In questo momento è la situazione dell’infermeria a tenere banco in casa nerazzurra. Dopo aver limitato i danni contro la Reggina, la squadra di Luca D’Angelo ha pagato dazio contro il Cittadella e ora dovrà stringere i denti perché l’emergenza continua. Vido, Soddimo, Caracciolo, Mastinu e Meroni sono fuori per Covid, e si aggiungono agli infortunati Masucci, Sibilli e Varnier. Per fortuna a Cittadella non si è fatto male nessuno e i tamponi di ieri non hanno evidenziato nuovi casi di positività al virus: il Pisa quindi non ha chiesto di rinviare la partita, cosa che avrebbe fatto nel caso ci fossero stati almeno nove positivi. Ma la situazione viene tenuta sotto controllo giorno dopo giorno. E il perdurare della “bolla” non fa bene neanche al morale dei giocatori.

Ora ci sono due turni in pochi giorni: domani sera alle 21 all’Arena arriverà la Spal (la partita sarà trasmessa anche in tv su Raisport, canale 57), sabato alle 14 è prevista la trasferta di Lignano Sabbiadoro contro il Pordenone.

Ora mancano dieci partite alla fine e il Pisa è una delle squadre della “terra di mezzo” che guardano con interesse sia l’alta che la bassa classifica, anche perché da un po’ di tempo ci sono degli interessanti rallentamenti in zona playoff, ma anche delle pericolose accelerazioni da parte di squadre che sembravano ormai invischiate in modo irrimediabile nella lotta per la salvezza. Venerdì l’Entella ultima in classifica ha pareggiato sul campo della Spal; ieri l’Ascoli in dieci ha agguantato il Venezia, il Pescara e il Cosenza hanno bloccato fuori casa Pordenone e Salernitana, la Cremonese è tornata a vincere (inguaiando la Reggiana di Alvini: dunque i playout restano a 9 lunghezze dai 37 punti del Pisa, mentre i playoff sono a +5) e il Brescia ha espugnato il terreno del Frosinone, mentre la Reggina ha addirittura messo al tappeto il Monza.

Un campionato sempre più fluido insomma, dove ora il Pisa deve badare a tenere i nervi saldi sperando di uscire al più presto dall’emergenza sanitaria. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web