Italia
Il Pisa si difende dall’emergenza Covid squadra a Cittadella su due bus diversi
Confermati i cinque giocatori positivi: la difficile organizzazione della trasferta in Veneto per prevenire altri contagi
Andrea Chiavacci
PISA. Sarà un Pisa in emergenza quello che si presenterà domani alle 19 a Cittadella per l’anticipo della nona giornata di ritorno. Dopo il giro di tamponi fatto ieri pomeriggio nella bolla di San Piero a Grado restano cinque i casi di positività al coronavirus nella squadra nerazzurra: Luca Vido, Danilo Soddimo, Andrea Meroni, Antonio Caracciolo e Giuseppe Mastinu. Il Pisa però non parte battuto: il Frosinone con 13 giocatori tra campo e panchina riuscì a pareggiare contro il Pordenone. In casa nerazzurra la situazione non è così al limite, ma al momento bisogna stringere i denti.
Vido, Soddimo e Meroni cercheranno di recuperare per la trasferta di sabato 20 a Pordenone, ma sicuramente salteranno sia la sfida di domani che quella di lunedì 15 all’Arena con la Spal. In questo senso neppure il calendario con tanti impegni ravvicinati dà una mano ai nerazzurri. Per tornare in gruppo servono due tamponi negativi e una visita specifica per poter di nuovo allenarsi. Come gli altri tre compagni anche Mastinu e Caracciolo sono in quarantena, ma dovranno starci più a lungo visto che sabato scorso sono scesi in campo contro la Reggina.
Come si dice in questi casi rischia di piovere sul bagnato. Marco Varnier è tornato ad allenarsi dopo i fastidi al ginocchio, ma difficilmente farà parte del gruppo che partirà per Cittadella. La decisione sarà presa oggi dopo l’ultimo allenamento. Potrebbe invece recuperare il terzo portiere Leonardo Loria. D’Angelo però non vuole prendersi rischi inutili e potrebbe decidere come ad Ascoli di lasciare a casa chi non è al meglio.
Proprio per prevenire ogni rischio la squadra potrebbe partire questo pomeriggio per il ritiro in Veneto con due pullman diversi. Nel rispetto del distanziamento sociale come accadeva per le trasferte della scorsa estate quando il campionato era ripartito dopo il lockdown. Non va dimenticato che il Pisa affronta una gara importante in chiave playoff, al momento la classifica dice questo, come quella di Cittadella senza Giuseppe Sibilli e Gaetano Masucci che a casa stanno cercando di bruciare le tappe dopo i rispettivi infortuni. La speranza di rivedere Sibilli in gruppo dopo la sosta per le Nazionali, quindi a fine mese, non è una chimera, e magari potrebbe tornare a disposizione per lo sprint finale. Più complicato il percorso di Masucci dopo l’operazione al ginocchio del gennaio scorso. Ma non ha ancora perso la speranza di scendere in campo nelle ultime giornate.
La fortuna non sta certo assistendo il Pisa, ma siamo sicuri che domani sera la squadra di D’Angelo venderà cara la pelle e se non ci saranno ulteriori intoppi potrà schierare comunque un undici competitivo. Anche se le ultime due settimane non sono state certo tranquille visto che tutti i giorni bisogna dividersi tra le tattiche, gli schemi ed i test molecolari. In questo momento restare concentrati sul campo non è la cosa più semplice. —
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