Meteo
La gioia di Luca D’Angelo: «Grandissima gara, non temevo le assenze»
Andrea Chiavacci
Luca D’Angelo si gode il suo Pisa più forte anche dell’emergenza che vola a quota 36 e vede la zona playoff distante appena due lunghezze quasi a metà del girone di ritorno. «Non temevo le assenze. Quelli che hanno giocato mi hanno dato le risposte che volevo. Abbiamo giocato una grandissima gara – plaude così ai suoi ragazzi il tecnico nerazzurro. – Non era semplice perché l’Ascoli è una buonissima squadra ed è ben organizzata, aver vinto qui è una nota di merito per noi».
Qual è stata la chiave di questa vittoria?
«Siamo entrati bene in campo giocando un grande primo tempo, poi nella parte finale della gara siamo stati bravi a gestire il doppio vantaggio. Loro avevano messo dentro quattro o cinque attaccanti ma noi siamo stai bravi a non soffrire più di tanto la loro pressione e a renderci pericolosi in contropiede».
È stato determinante l’apporto di Mastinu?
«Lo avevo visto in crescita nelle ultime settimane. Ha fatto un bel gol, merito anche di Palombi che ha messo un grande filtrante per Marin. Mastinu ha fatto la sua parte anche nella rifinitura».
Cosa le è piaciuto di più e cosa poteva far meglio la squadra?
«La cosa che mi è piaciuta di più è stata la prestazione abbinata al risultato. Forse potevamo sfruttare meglio gli spazi a inizio secondo tempo. Siamo rimasti un po’ impauriti dalla pressione dell’Ascoli anche se alla fine non ci hanno mai impensierito. Ma se non la chiudi, la partita si può sempre riaprire».
Dall’altra parte, il tecnico dell’Ascoli Andrea Sottil ammette le difficoltà trovate dalla sua squadra: «Per noi è stata l’ennesima partita con partenza ad handicap. Partire in salita condiziona perché sei poi sei in uno status mentale difficile e devi recuperare, commettendo errori anche su azioni di facile lettura. Nel primo tempo, al di là dei due gol subiti, siamo stati lenti, poco precisi, con tanti passaggi sbagliati. Meglio nella ripresa ma non abbiamo mai concluso in porta».
Grande gioia per il numero 11 del Pisa Giuseppe Mastinu che ha segnato il suo primo gol in nerazzurro, al debutto dal 1’, e confezionato anche l’assist per il 2-0 di Marconi: «Per il mio concetto di calcio mi dà più soddisfazione fare assist che segnare, ma ovviamente il gol è stato importante – sottolinea. – Non riesco ancora ad esser continuo per tutta la gara, ringrazio i miei compagni che mi hanno aiutato. Spero di arrivare presto al top come condizione».
Francesco Lisi tornava titolare dall’inizio dopo la gara vinta a Monza. «Non era facile vincere visto che eravamo in emergenza– ha detto. – Abbiamo dato un gran segnale dopo due pareggi e siamo stati bravi a prepararla in un solo giorno. Adesso dobbiamo tornare a vincere anche in casa a cominciare da sabato con la Reggina». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google