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Pisa

Meggiorini segna un gol da capogiro ma il Pisa stavolta rimonta: da 0-2 a 2-2

Antonio Scuglia
Meggiorini segna un gol da capogiro ma il Pisa stavolta rimonta: da 0-2 a 2-2

Primo tempo da incubo contro il Vicenza, poi i nerazzurri raddrizzano il risultato con due capolavori di Vido e Mazzitelli

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Antonio Scuglia

Pisa. È un Pisa di lotta ma non di governo. Ogni volta che capita l’occasione per fare il salto di qualità avvicinandosi ai playoff, fa un passo indietro.

Ma visto come si era messa la partita, contro un Vicenza molto superiore alla sua classifica, apprezziamo la rimonta e anche i gol, due frutto di bellissimi gesti tecnici (Dalmonte e Vido), uno di una coordinazione da alta serie A (Mazzitelli) e uno, il momentaneo 0-2 di Meggiorini, da lustrarsi gli occhi e ricordare negli anni anche se purtroppo è finito nella nostra porta.

È una serie B sempre più pazza, che da un po’ di tempo vede alzarsi sempre di più la proiezione della quota salvezza, mentre in alto ieri nessuna delle prime undici in classifica ieri ha vinto: un record. E guardando la graduatoria non possiamo esimerci da una constatazione: se nel turno infrasettimanale di martedì, ad Ascoli (ore 19) il Pisa batte i bianconeri, si porta a 14 punti dalla terzultima posizione, cioè dalla zona retrocessione diretta.

Ma torniamo alla gara di ieri, in un certo senso anche bruttina perché se entrambe le squadre si sono fatte apprezzare in fase di non possesso, il gioco è risultato molto spesso farraginoso in fase di costruzione, da una parte e dall’altra. Il 4-3-1-2 a specchio sembrava aiutare il Pisa, partito forte con tre punizioni la prima delle quali ha scheggiato la traversa (Beghetto al 3’), ma la doppia combinazione Cappelletti-Dalmonte che ha sorpreso Stefano Gori forse ancora intontito per lo scontro con Zonta al 7’ (l’ex nerazzurro è dovuto uscire), è arrivato poco dopo la mezzora anche il gol-capolavoro di Meggiorini. Nel Pisa Mazzitelli davanti alla difesa non funzionava, Gucher sulla trequarti stavolta non era ispirato, mentre le avanzate biancorosse erano sempre un’insidia. .

Ma nell’intervallo D’Angelo ha cambiato la gara. Nella ripresa, con Soddimo dentro (seppure poco brillante) è presto passato al 4-4-2 ed ha aperto nuovi varchi laterali su uno dei quali Vido, servito a sinistra da Beghetto (insicuro in copertura nel primo tempo), ha sverniciato Pasini che giocava con una ferita in testa e il turbante dal 33’ pt ed ha infilato il 2-1. Il pareggio è arrivato di lì a poco: Vido stavolta ha sfondato a destra, la difesa avversaria era in affanno e aveva un uomo in meno (Pasini era fuori a farsi cambiare il bendaggio perché perdeva di nuovo sangue) e sulla corta respinta Mazzitelli ha sparato un sinistro al volo bello come un diamante.

Va detto che sul 2-2 è stato più il Vicenza del Pisa a provare a vincerla. E al 29’ la parata di Stefano Gori sull’attaccante vicentino Gabriele Gori ha avuto del miracoloso. Ma il pari è giusto. E stavolta è un punto guadagnato. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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