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L’amarezza dei nerazzurri: «Peccato, una partita giocata alla grande»

Andrea Chiavacci

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PISA. Nel Pisa non parla Luca D’Angelo, molto arrabbiato a fine partita, e l’ambiente nerazzurro è inevitabilmente amareggiato per la seconda rimonta casalinga sul 2-2 finale. Dopo il Chievo, la Salernitana. Due squadre castigate da Luca Mazzitelli che però non può gioire completamente. «È incredibile. La gioia del gol rimane ma non riesco ad abbinarla a quella per i tre punti – esordisce il centrocampista nerazzurro. – Resta l’amaro in bocca perché abbiamo giocato bene. Sono due punti persi».

Mazzitelli pensa che prima o poi la ruota girerà anche in favore del Pisa: «Possiamo vincere contro tutti e se giochiamo come sappiamo gli episodi prima o poi gireranno a nostro favore. Dobbiamo ritrovare continuità nei risultati».

Un pensiero verso la partita con il Monza: «Non è la prima volta che siamo costretti a giocare tante partite difficili in poco tempo. Abbiamo una rosa ampia e siamo consapevoli che sarà una partita difficile».

Anche Samuele Birindelli, uno dei migliori in campo, non nasconde la sua amarezza: «Una partita giocata alla grande. Potevamo fare anche qualche gol in più ma comunque eravamo andati avanti 2-0 e sembrava fatta. Peccato per l’indecisione tra Caracciolo e Beghetto che ha rimesso in partita la Salernitana. Anche dopo il loro gol abbiamo giocato bene ma purtroppo sapevamo che con i loro attaccanti non puoi concederti disattenzioni. Dovevamo stare sul pezzo per tutti i novanta minuti».

Nel finale il Pisa ha contestato il gol del pareggio: «Ci sono stati dei battibecchi ma era soprattutto la conseguenza della rabbia per la beffa subita. Stiamo seminando bene e prima o poi raccoglieremo i frutti».

Dall’altra parte Fabrizio Castori stavolta non si lamenta per gli episodi arbitrali come contro il Chievo Verona ed è molto soddisfatto della reazione della sua squadra. All’allenatore della Salernitana non sono piaciuti i suoi in occasione del primo gol: «Siamo stati superficiali nel prendere gol su palla inattiva da Mazzitelli. Sul raddoppio invece dobbiamo dire bravo a Marconi. Noi non ci siamo persi d’animo e abbiamo chiuso in crescendo».

Il tecnico granata giudica nel complesso buona la prova dei suoi: «Abbiamo fatto un ottimo primo tempo. Non era una partita facile e siamo contenti di aver portato a casa il pareggio».

Castori riconosce l’importanza di saper dosare le forze in un campionato molto equilibrato: «Le partite così ravvicinate creano scompenso a livello sia fisico che mentale. Quello di quest’anno è un campionato molto incerto e corto nel calendario visto che è iniziato a fine settembre e si chiuderà a inizio maggio. Bisogna essere bravi a trovare la giusta continuità. Quando non si riesce a vincere è bene provare a non perdere». —

Andrea Chiavacci

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