Il presidio
D’Angelo mastica ancora amaro: «Situazioni arbitrali non favorevoli»
CREMONA. Stavolta il Pisa non riesce a rimontare i due gol presi in avvio di gara allo Zini ed è esce sconfitto per la seconda volta in trasferta in questo 2021.
Luca D’Angelo mastica amaro e ha molto da recriminare: «Non siamo partiti bene, ma poi siamo subito rientrati in partita. Dopo il gol di Vido abbiamo preso la traversa, ma in quell’occasione c’era un rigore più che evidente ai danni di Marin. C’era anche l’espulsione ai danni per l’uscita del loro portiere su Palombi».
Il tecnico prosegue evidenziando che in questo momento il Pisa sta pagando dazio con la classe arbitrale senza però togliere merito alla bravura degli avversari. «La partita è stata condizionata molto, oltre che dalla bravura della Cremonese, che ha fatto una buona partita, anche da situazioni arbitrali non favorevoli – insiste D’Angelo che è stato anche ammonito per proteste da Pezzuto –. Io non protesto mai, ma certe situazioni sfavorevoli si verificano con troppa continuità. A Chiavari non avevo detto niente ma anche lì ci è stato negato un gol regolare e l’arbitro ci ha fischiato contro un rigore che non c’era. Gli errori nel calcio ci stanno ma in partite così tirate possono diventare determinanti».
Nel complesso è soddisfatto della prestazione?
«La squadra ha fatto una buona partita e avrebbe meritato di più. Volevo interrompere sul nascere le azioni di due contro uno sulla fascia e questo però l’abbiamo fatto in maniera alterna nella fase difensiva. Meglio la fase offensiva dove abbiamo creato tanto».
Forse però avete sprecato troppo...
«Palombi ha preso l’ennesima traversa, vorrà dire che segnerà la prossima volta. In tante occasioni siamo stati pericolosi con la palla che è andata fuori di un niente. Marin magari avrebbe sbagliato sulla respinta della traversa ma non ci leveremo mai il dubbio. Ora concentriamoci sulla battaglia con la Salernitana».
Dall’altra parte esulta l’allenatore Fabio Pecchia: «Siamo strafelici per la vittoria. Dobbiamo però migliorare la tenuta nei 90 minuti. Dopo il gol di Vido abbiamo lasciato troppo campo a una squadra molto esperta. Di buono però c’è stato lo spirito di sacrificio. La strada è quella giusta». I cambi all’intervallo? «Gaetano era già ammonito e mi servivano forze fresche».
Nel Pisa rientrava dal primo minuto anche Marco Varnier: «È brutto perdere dopo tante occasioni create – dice –. Bisognava portare a casa almeno un punticino. In avvio ci siamo disunito un attimo e ci siamo fatti sorprendere sul primo gol. Non dobbiamo avere cali di concentrazione».
Infine parla anche il nuovo acquisto Andrea Beghetto: «Tolti i minuti iniziali abbiamo disputato una gran partita e meritavamo di più. La squadra è viva e cerca sempre la vittoria. Personalmente mi sento già parte integrante del gruppo». —
Andrea Chiavacci
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