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Pisa

Con un Mastinu in più Luca D’Angelo vuole regalare il primo sorriso a Knaster

Andrea Chiavacci
Con un Mastinu in più Luca D’Angelo vuole regalare il primo sorriso a Knaster

È ufficiale l’acquisto dell’esterno d’attacco dallo Spezia Per Beghetto manca solo l’annuncio, Caligara è vicino

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PISA. Spesso il silenzio precede sempre qualche colpo di cannone. Quello del Pisa sembrava un mercato sotto tono e invece negli ultimi giorni c’è stata una svolta. L’accelerazione è dovuta non solo dall’avvento del nuovo proprietario Alexander Knaster ma da chiare esigenze tattiche e, nel caso dell’attacco, dall’infortunio alla coscia di Giuseppe Sibilli che dovrà fare altri esami ma per il quale è previsto uno stop piuttosto lungo. Per questo motivo si è virato su La Spezia per andare a prendere l’esterno offensivo Giuseppe Mastinu che ieri ha firmato un contratto fino al 2023 con i nerazzurri e ha subito scelto il numero 11. In questa stagione Mastinu ha accumulato appena 3 presenze in serie A e si è ripreso pienamente dall’infortunio muscolare a inizio stagione. In B invece ha disputato 65 partite, con 7 gol e 7 assist, tra il 2016 e il 2020 sempre con la maglia dello Spezia. Era stato seguito da quella Reggiana che oggi si ritroverà di fronte .

Mastinu, 29 anni, è un attaccante mancino molto veloce che gioca prevalentemente sulla fascia destra ma sa svariare in tutti i ruoli d’attacco. Anche come trequartista dietro le punte, proprio come Sibilli.

Mastinu è quindi il primo acquisto dell’era Knaster. E l’allenatore Luca D’Angelo in conferenza stampa ha parlato anche del nuovo proprietario del Pisa: «Knaster è una persona molto riservata come lo era Ricci. Mi sembra che abbia grande personalità anche dalle parole che ha detto ai ragazzi nello spogliatoio di Chiavari. Ci auguriamo fin da subito di dargli grandi soddisfazioni».

Le novità non finiscono qui. I mancini in arrivo infatti saranno due. Il Pisa sta per annunciare l’esterno del Frosinone Andrea Beghetto che ha accettato la proposta dei nerazzurri e per la partita di oggi a Empoli non è stato neppure convocato. La distanza iniziale sembrava esser rappresentata dai 200mila euro di ingaggio a stagione e di un contratto fino al 2022, ma le distanze sono state colmate: oggi la firma.

Dalla Ciociaria si vociferava anche di un ritorno a Pisa del centrocampista Andrea Tabanelli che, al contrario di Beghetto, è stato convocato da Nesta. Tabanelli però non verrà; dovrebbe passare alla Spal o al Crotone.

Non è un mistero che il Pisa guarda a un centrale di centrocampo. Dopo Cavion e Pinato il nome nuovo è quello di Fabrizio Caligara del Cagliari. Un classe 2000 cresciuto prima nell’Inter e poi nella Juventus. Ha trovato poco spazio a Olbia in C e a Venezia in B, 16 presenze nella passata stagione, poi al ritorno in rossoblù l’allenatore Eusebio Di Francesco lo ha inserito in pianta stabile in prima squadra. Per lui nell’attuale campionato di serie A 10 presenze ma con soli 177 minuti, e da qui nasce l’esigenza di andare a giocare in prestito. Pisa potrebbe essere una buona occasione per un ragazzo che predilige fare soprattutto il play basso davanti alla difesa. In nerazzurro può diventare un’alternativa importante in quel ruolo. Non è detto che il Pisa non si guardi attorno fino all’ultimo istante anche perché ci sono delle voci in uscita che riguardano un possibile interesse del Lecce per Michele Marconi. Il presidente Giuseppe Corrado aveva annunciato il suo rinnovo, assieme a quello di Birindelli, ma si sa che nel mercato ognuno prova a giocare le sue carte fino alla fine.

Luca D’Angelo crede nella sua rosa e lo ha ribadito anche alla vigilia della partita con la Reggiana: «La nostra rosa ci permette di variare tanti giocatori di partita in partita alla luce anche dei tanti impegni ravvicinati. Dobbiamo recuperare qualche punto perso per strada, come a Chiavari – conclude il tecnico nerazzurro. – La Reggiana si è rinforzata in questo mercato e da parte nostra servirà una grande partita soprattutto sotto il profilo mentale».

Sull’altra sponda Massimiliano Alvini carica i suoi e fa i complimenti ai nerazzurri: «La squadra sta meglio e non è solo per il fatto della vittoria nell’ultimo turno contro il Vicenza, è un fatto di periodo. Stiamo continuando nel nostro percorso di crescita. Il Pisa è una grande squadra, forte, che lo scorso anno ha sfiorato i play off e si è rinforzata molto». —

Andrea Chiavacci

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