Sul golfo di Lerici la scintilla tra Knaster e Corrado
Un hotel con vista panoramica la location dell’incontro dal quale è partita la trattativa per il passaggio di proprietà del Pisa
PISA. La trattativa c’è ed è ben avviata da un po’ di tempo.Resta di capire quale sarà il finale. Il miliardario Alexander Knaster vuole il Pisa e il suo interesse potrebbe esser legato, oltre che agli affari e alla squadra nerazzurra, al suo amore per la Toscana e per la Liguria. È noto che Knaster, proprietario di una villa a Forte dei Marmi non troppo lontana da quella di Corrado, ha acquistato nel 2014 la splendida Villa Bianca a Lerici e un pezzo di suolo pubblico pagato un milione di euro al Comune della cittadina ligure.
La villa (che un tempo si chiamava Gambrosier) e il sentiero erano stati negli anni Trenta lo scenario delle vacanze del famoso scrittore inglese David Herbert Lawrence. Proprio a Lerici, lo scorso autunno, è scoccata la scintilla tra Knaster e i vertici del Pisa in un incontro nella cornice dell’Hotel Doria, famoso per ospitare le squadre che vanno in trasferta al Picco di La Spezia. Una trattativa iniziata lontano da occhi indiscreti. Così come è proseguita fino ad oggi.
Il closing però non sembra lontano e si potrebbe anche chiudere entro fine mese visto che in questi giorni a Londra vanno avanti i negoziati e si iniziano a preparare i documenti necessari.
Le cifre e le eventuali quote societarie restano top secret, anche se il prezzo oscilla tra 10 e 20 milioni di euro. Anche se è chiaro che Knaster vuole tenere con sé la famiglia Corrado alla guida della gestione sportiva. Non si conosce ancora se resteranno nella compagine l’attuale patron Enzo Ricci e il vicepresidente Mirko Paletti.
Le grandi manovre sono in corso 16 di Hanover Square, a Londra, dove ha sede la società Tifosy, piattaforma di crowdfunding sportivo che svolge un ruolo importante come consulente di Knaster nella trattativa per l’acquisizione del Pisa.
Intanto Gianluca Vialli e il suo socio Fausto Zanetton hanno appena lanciato anche in Italia una divisione di Tifosy (Tifosy Italia Sim).
Secondo i media che si occupano di economia e finanza, in attesa dell’autorizzazione della Consob, Tifosy Italia vuole operare nei servizi di collocamento di titoli di società legate al mondo dello sport, oltre che nella consulenza finanziaria. La newco ha un capitale di partenza di 385mila euro, sottoscritto da Tifosy Ltd, mentre il cda (presieduto da Zanetton) è composto da Tommy Aylmer, Marco Giovanni Re, Fabrizio Bava (professore associato in Economia aziendale all’Università di Torino) e Nicola Verdun di Cantogno, business development director di Tifosy Ltd. —
Andrea Chiavacci
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