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Una vittoria con dedica a Masucci: «Tornerà a essere un trascinatore»

Andrea Chiavacci

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PISA. Proprio come aveva chiesto Luca D’Angelo, il Pisa riparte con il piede giusto. L’allenatore, ammonito nel finale della partita, è soddisfatto del risultato e della prestazione offerta contro il Brescia: «Sono molto soddisfatto anche se non eravamo partiti benissimo nei primi minuti. Abbiamo rischiato in un paio di occasioni, poi abbiamo preso campo creando tante occasioni. Siamo andati in vantaggio con un bel gol di Lisi e potevamo segnare ancora. Il rammarico è non aver trovato il raddoppio subito, ma anche nel secondo tempo».

D’Angelo vede un Pisa sempre più maturo: «Il Brescia è una squadra forte e ben organizzata con giocatori che hanno militato in A, normale concedere qualcosa. Credo però che il risultato sia più che giusto alla luce dei due pali e delle parate importanti fatte da Ioronen. Anche Perilli è stato bravo sul tiro ravvicinato di Donnarumma. Nel complesso però il Pisa ha fatto meglio del Brescia».

In difesa la squadra ha trovato maggior equilibrio malgrado l’assenza per squalifica di Caracciolo: «Tutti hanno disputato una buonissima gara – puntualizza il tecnico –. Meroni si sta confermando un giocatore importante, Benedetti ha ritrovato da almeno 7-8 partite la condizione migliore».

Il gol vittoria di Lisi è dedicato a Masucci che dovrà star fuori almeno tre mesi e mezzo per infortunio. «I ragazzi sono molto legati a Masucci. Sono sicuro che tornerà ad essere uno dei trascinatori di questa squadra», ha detto D’Angelo che poi guarda già alla partita con la Virtus Entella: «Belli ha sentito qualcosa, mentre De Vitis era solo affaticato. Confidiamo di recuperarli entrambi per venerdì sera. A Chiavari ci aspetta una partita su un campo piccolo e in sintetico dove è sempre difficile giocare. Sarà una battaglia, ma credo che saremo pronti».

Il tecnico del Brescia Davide Dionigi è di altro avviso anche se ammette che il suo Brescia ha avuto dei limiti: «Stavolta la fase difensiva è stata complessivamente buona ma abbiamo preso gol alla loro prima occasione quando dovevamo stare in vantaggio minimo per 2-0. Un gol che ci ha condannato fin troppo».

Dionigi resta con l’amaro in bocca: «Il Pisa all’inizio soffriva molto il nostro gioco sulle fasce e abbiamo comunque creato cinque-sei occasioni o situazioni importanti, ma non siamo stati lucidi nel finalizzare negli ultimi metri. Abbiamo margini di miglioramento».

Il difensore nerazzurro Andrea Meroni giocava titolare per la seconda volta in questa stagione e ha disputato una buona partita: «Siamo contenti anche di non aver preso gol. Loro sono partiti forte, poi abbiamo trovato le misure». —

Andrea Chiavacci

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