Il Tirreno

Pisa

Pisa-Chievo, un po’ d’ansia e tanta voglia di volare

Antonio Scuglia
Pisa-Chievo, un po’ d’ansia e tanta voglia di volare

Arena ore 19: va in scena una sfida difficile e affascinante I nerazzurri vogliono dare continuità all’impresa compiuta contro il Lecce 

2 MINUTI DI LETTURA





Antonio Scuglia

Pisa. La sfida è fra le più impegnative della stagione e la classifica non consente a nessuno di giocare con animo sereno, ma la voglia di volare c’è eccome. Il tour de force del Pisa (una gara ogni 3-4 giorni) continua oggi alle 19 con la gara interna che vedrà i nerazzurri opposti alla corazzata Chievo: è la sesta partita dal 5 dicembre a oggi e ce ne saranno altre tre (Cosenza e Venezia fuori, nel mezzo Frosinone all’Arena) prima di poter tirare il fiato.

La squadra di Aglietti è una multinazionale da 17 stranieri di una quindicina di Paesi diversi, ma che in campo parlano tutti la stessa lingua, che è quella di un calcio molto solido e tecnicamente valido, anche se le polveri bagnate dell’attacco sinora ne hanno frenato la classifica.

Una curiosità statistica: nei soli 4 precedenti fra le due squadre, tutti in B, sono usciti altrettanti pareggi. L’anno scorso al Bentegodi finì 2-2 con doppietta di Marconi, all’Arena 1-1 (a segno Meggiorini e Lisi) con il rosso diretto all’85’per Soddimo che portò ben 3 giornate di squalifica al fantasista nerazzurro, arrivato da poco, e una notte in ospedale a Gori, che si scontrò all’88’ con Djordjevic, andò ko (barella per lui) eppure si rialzò e rimase in campo sino alla fine. Fu una partita dura, con 8 cartellini gialli oltre all’espulsione.

Quale formazione manderà oggi in campo D’Angelo? Non abbiamo indicazioni, vista la concomitanza del bizzarro (e non dichiarato) silenzio stampa deciso dal club e degli allenamenti a porte chiuse. Ma di quest’ultima cosa non incolpiamo il Pisa, visto che ormai anche la Marrapolese in serie X usa blindare il centro sportivo per paura delle spie russe.

Rientra comunque Mazzitelli dalla squalifica e crediamo che partirà titolare anche perché ovviamente più fresco dei compagni di reparto. Fra tutti gli altri, solo Perilli, Benedetti e Caracciolo sono ragionevolmente certi di partire dall’inizio. Tanto con i cinque cambi c’è spazio per tutti o quasi, e D’Angelo ha più volte dimostrato di saperli gestire come pochi altri.

Quanto agli avversari, il pareggio per 1-1 con l’Empoli ha restituito ad Aglietti alcune pedine importanti come l’apprezzato ex nerazzurro Fabbro, Di Noia, Ciciretti, Giaccherini e Obi, autore di un gol e di una bella prestazione contro gli azzurri, ma non ci saranno lo squalificato Renzetti in difesa, oltre all’esterno d’attacco Canotto che martedì scorso si è fatto male alla spalla contro la Spal.

Tv e radio. Telecronaca in streaming su Dazn. Su 50 Canale alle 23 la “Voce dagli spogliatoi”, su Granducato alle 21.30 “Il Rossocrociato”, radiocronaca su Punto Radio 91. 1-91. 6 Fm o App. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web