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Pisa

Ecco gli avversari, una vera corazzata ancora alla ricerca della continuità

Andrea Chiavacci
Ecco gli avversari, una vera corazzata ancora alla ricerca della continuità

II Chievo ha la difesa più impenetrabile insieme alla Spal ma in attacco le sue (molte) stelle non stanno brillando

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PISA. Il Chievo deve ancora trovare una certa continuità di risultati e di prestazioni, ma resta una squadra di alto livello e che deve anche recuperare la partita casalinga con il Vicenza. I veneti giocano con un collaudato 4-4-2 e dispongono di una rosa di buon livello che può permettere ad Aglietti di fare turnover senza snaturare l’equilibrio di una squadra che subisce poco, 10 reti al passivo, ma non segna tantissimo, 15 reti totali.

L’uomo più imprevedibile è il guizzante Garritano, capocannoniere della squadra con 4 reti, che ha dato seguito al buon finale della passata stagione. Garritano agisce sulla fascia sinistra ma punta spesso l’area avversaria come fa a destra l’ex Empoli Amato Ciciretti. Da quella parte c’è anche Emanuele Giaccherini, 35 anni, scudettato qualche stagione fa con la Juventus e che ha giocato 29 partite, segnando 4 gol, con la maglia della Nazionale. Giaccherini e Ciciretti sono appena rientrati dopo un infortunio, così come Obi. Altro giocatore dal passato importante, Inter e Torino, che può far la differenza in B per quantità e qualità. Sabato, a sue spese, se ne è accorto l’Empoli.

La forza del Chievo è proprio a centrocampo dove si sta mettendo in mostra il giovane di proprietà del Napoli Luca Palmiero che ha già sfornato 3 assist vincenti e prestazioni davvero convincenti. C’è anche l’ex Pontedera Giovanni Di Noia, tornato da poco a disposizione. In attacco la coppia ideale è formata da Filip Djordjevic e Francesco Margiotta. Stanno trovando spazio anche Manuel De Luca e Michael Fabbro che porta grande velocità ed è sicuramente il più mobile del reparto.

Quello che svaria maggiormente sul fronte d’attacco è Canotto, ma stasera sarà assente per infortunio. Anche lui è appena rientrato in gruppo e ha convinto contro l’Empoli. Sulla fascia sinistra l’assenza di Renzetti è pesante, ma a destra l’ex Cremonese Mogos sembra aver ritrovato una certa continuità.

La coppia di centrali formata da Gigliotti e Leverbe è ben assortita e piuttosto forte sui palloni alti e non va dimenticato Rigione. In porta c’è il croato Adrian Semper che è cresciuto molto rispetto alla passata stagione. Finora ha chiuso ben sei partite senza subire gol, ma resta sempre un po’ incerto nelle uscite. Marconi al Bentegodi ne approfittò alla grande nello spettacolare 2-2 della passata stagione. Nel complesso è un Chievo che sta attraversando un periodo senza grossi alti e bassi dopo le quattro vittorie di fila nel mese di ottobre. In questi ultimi 50 giorni sono arrivate due sconfitte con Lecce e Frosinone, tre pareggi con Pordenone, Spal e Empoli, e una sola vittoria. Il perentorio 3-0 alla Reggina. Per vincere il Pisa dovrà imbrigliare i giocatori di qualità a centrocampo e sorprendere in velocità una difesa forte a livello fisico. —

Andrea Chiavacci

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