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Pescara, la classifica piange ma l’organico è valido
Una vittoria e una sconfitta dopo il cambio in panchina, la difesa ha qualche sbavatura ma l’attacco si è sbloccato, e Memushaj e Galano sono pericolosissimi
PISA
Stasera al Pisa servirà grande attenzione contro un Pescara che finora ha raccolto appena 7 punti ma che come l’anno scorso ha nelle corde il grande acuto. Ricordiamoci il 3-0 subìto dai nerazzurri tredici mesi fa all’Adriatico. Il Pescara però è capace anche di concedere troppo facilmente il fianco all’avversario. Non a caso è la seconda peggior difesa del torneo dopo quella del Pisa.
Gli abruzzesi avevano puntato sul tecnico Massimo Oddo ma dopo la sconfitta interna con il Pordenone alla nona giornata è scattato l’esonero. Il presidente Daniele Sebastiani si è affidato all’ex tecnico del Livorno Roberto Breda che in casa dell’Ascoli ha dato la scossa con un bel 2-0, ma poi la squadra è caduta nei soliti pasticci difensivi perdendo sabato scorso all’Adriatico per 3-2 con il Vicenza.
I biancazzurri concedono troppi spazi con Antei e Jaroszynski in grande difficoltà nel nuovo 3-5-2 di Breda che ha accantonato 3-4-2-1 e 4-3-1-2 a rombo utilizzati da Oddo. Anche per questo motivo il nuovo tecnico sta studiando nuovi accorgimenti in difesa. Stasera accanto all’ex Verona Bocchetti potrebbero tornare titolari Guth e Scognamiglio, nerazzurro per meno di un mese nella difficile estate del 2016. In porta il capitano Fiorillo, dopo l’infortunio dell’anno scorso, è tornato titolare inamovibile nel finale della passata stagione e garantisce buona esperienza.
Se la difesa è il punto debole a centrocampo il Pescara può puntare sulla forza del 34enne albanese Ledian Memushaj. Uno capace di sfornare 13 assist vincenti nella passata stagione e di essere pericolosissimo sui calci piazzati, all’Arena segnò su punizione ai tempi del Carpi, e negli inserimenti in area come quello che ha portato al gol contro il Vicenza di sabato scorso. Valdifiori, preso dalla Spal, è una mezzala di buon livello per la B.
Al contrario del Pisa gli abruzzesi sono stati in difficoltà anche sotto porta, ma con Breda ci sono stati segnali di ripresa. Appena 10 gol fatti in 11 giornate, 4 però nelle ultime due partite. Il foggiano Galano è da sempre un cliente scomodo per il Pisa e ha le qualità per poter far male agli avversari, come dimostra il gol realizzato al Vicenza sabato scorso. I movimenti di Galano, 2 gol finora, servono ad aprire i varchi alla velocità e alla forza fisica del colombiano di proprietà del Cagliari Damir Ceter determinante per le uniche due vittorie in campionato contro Cittadella e Ascoli dove ha realizzato i suoi 3 gol stagionali. Tre reti anche per il fantasista Fabio Maistro, in prestito dalla Lazio, uno dei giocatori più forti tecnicamente. Nel complesso il Pescara è una squadra attaccabile, ma occhio alle individualità dalla cintola in su. —
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