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Gli avversari odierni sono difficilissimi da battere e partono sempre a cento all’ora
Il Pordenone (7 pareggi in 10 gare) è terzo nella classifica dei primi tempi. Nelle sue file milita il pisano Camporese
PISA
All’Arena arriva la squadra che finora ha collezionato il maggior numero di pareggi in campionato e che al tempo stesso è temibile soprattutto in trasferta.
Sulla ruota del Pordenone di Attilio Tesser è infatti uscito per sette volte il segno X, ma anche due volte il 2 in cinque partite esterne. Le uniche due vittorie in campionato, stesso numero del Pisa, sono arrivate sui campi di due squadre in difficoltà come Ascoli e Pescara dove la squadra ha vinto tenendo la porta inviolata come nello 0-0 della prima giornata a Lecce. Inoltre i neroverdi sono la migliore difesa esterna con appena 3 gol al passivo.
A un ottimo rendimento in trasferta fa da contraltare quello in casa, anche se in realtà il Pordenone gioca sul campo di Lignano Sabbiadoro, dove sono arrivati 5 pareggi in altrettante partite. Per ultimo lo 0-0 nel posticipo di lunedì scorso con l’Empoli che conferma le attitudini di grande attenzione difensiva di una squadra che ha subito 10 gol e ha collezionato 4 clean sheet, tre da parte del portiere Perisan che ha scalzato l’ex nerazzurro Bindi. L’unica sconfitta è arrivata a Cittadella.
Al contrario del Pisa, che per due volte ha ribaltato il risultato nel finale, il Pordenone è squadra che parte forte. Infatti per la classifica dei primi tempi è terza mentre al 90’ scende al decimo posto. Al di là dei numeri la squadra friulana resta ben affiatata e propone sempre un gioco piacevole e divertente come nella passata stagione dove però era una novita assoluta.
Il Pordenone nel mercato estivo ha saputo inserire tante pedine nuove in un telaio consolidato. Tesser, come D’Angelo a Pisa, è arrivato a Pordenone nell’estate del 2018 e ha conquistato la B al primo colpo e poi da neopromossa ha sfiorato la A. Anche lui predilige il 4-3-1-2 che esalta le doti di Patrick Ciurria al servizio dei due attaccanti. Proprio Ciurria ha punito il Pisa nella gara dello scorso 10 luglio giocata sul neutro di Trieste.
La coppia d’attacco è molto forte. Dal Cittadella è arrivato Davide Diaw, 4 degli 11 gol totali portano la sua firma, che è l’acquisto più importante del mercato. In coppia con lui è già andato a segno tre volte il polacco Sebastian Musiolik preso dal Rakow. L’ex Juve Stabia Giacomo Calò è invece la novità più importante in mezzo al campo, 4 gol e 14 assist nella passata stagione, e con lui da Castellammare è arrivato anche il jolly offensivo Mallamo. A centrocampo ci sono anche gli ex nerazzurri Misuraca, Zammarini (sempre di proprietà del Pisa)e Tremolada, che al momento è fuori squadra. In difesa Vogliacco è un prospetto molto interessante, gioca nell’Under 21 e forma una bella coppia con il pisano Camporese. All’Arena assenti gli infortunati Gavazzi a centrocampo e sulle fasce non ci saranno gli esterni di difesa Falasco e Berra; in preallarme il polacco Chrzanovski, arrivato dal Miediz Legnica, pronto a spingere sulla sinistra. —
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