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Tennis Club Pisa, il Tar di Firenze dà ragione a Comune e Torretta White

Tennis Club Pisa, il Tar di Firenze dà ragione a Comune e Torretta White

L’ordinanza del Tribunale amministrativo ha rigettato la richiesta cautelare di sospensione della concessione

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pisa

Arriva da Firenze la pronuncia sugli impianti sportivi di piazzale dello Sport a Pisa. Il Tennis Club Pisa aveva infatti avanzato ai giudici del Tar la domanda cautelare di sospensione dell’aggiudicazione della gara in favore della società Torretta White di Calcinaia: ieri la Prima sezione del Tar della Toscana, con la ordinanza numero 625, ha rigettato la domanda cautelare per carenza dei presupposti e in particolar modo del pregiudizio grave ed irreparabile, accogliendo la tesi difensiva della società Torretta White, assistita dal professor avvocato Nicola Pignatelli.

Pertanto ad oggi il provvedimento di aggiudicazione della concessione in favore della Torretta White deve ritenersi esecutivo ed efficace. Il Comune potrà quindi stipulare il contratto.

L’atto contro cui ricorreva l’Asd Tennis Club Pisa 1931, rappresentata e difesa dall’avvocato Giovanni Montana, era la determinazione dirigenziale n. 1087 del 2 ottobre scorso del dirigente del settore Turismo-Manifestazioni storiche-Sport-Ambiente del Comune di Pisa, che aveva approvato i verbali di gara e aveva disposto l’aggiudicazione della gara per l’affidamento in concessione dell’impianto sportivo Tennis Club di Pisa al Tennis Club Torretta White.

Secondo i giudici fiorentini, «per effetto dell’attuale sospensione dell’attività sportive (circostanza ammessa dalla società ricorrente), appare manifestamente assente il requisito del periculum in mora indispensabile per la concessione della tutela cautelare, anche in considerazione dei tempi di fissazione dei ricorsi e dell’essenza stessa di alcune censure proposte da parte ricorrente il cui accoglimento determinerebbe la riedizione della gara».

Di qui la decisione del Tar, che respinge l’istanza cautelare. L’ordinanza è stata emessa a mezzo videoconferenza in camera di consiglio con l’intervento dei magistrati: Manfredo Atzeni, presidente, Luigi Viola e Raffaello Gisondi.

Le parti chiamate in causa erano il Comune di Pisa, rappresentato e difeso dagli avvocati Giuseppina Gigliotti, Sandra Ciaramelli e Giacomo Mannocci, e il Tennis Club Torretta White, società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Ettore Nesi e Nicola Pignatelli.

Nelle settimane scorse il Tc Pisa aveva esposto le sue ragioni anche in una conferenza stampa agli impianti sportivi oggetto della disputa, sostenendo che le proprie osservazioni riguardo a presunte criticità del progetto del club “rivale” non avevano ricevuto una risposta sufficientemente esaustica dal dirigente comunale responsabile del bando. –

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