Sicurezza
Leonardo Loria negativizzato e verso il rientro in gruppo
pisa
La notizia più importante, per quanto non ufficiale, è che il portiere Leonardo Loria si sarebbe negativizzato. Il che comporta per lui la possibilità di rientrare progressivamente in gruppo a partire dai prossimi giorni, dopo quasi un mese da quando fu contagiato durante la trasferta dell’Under 21 in Islanda (e la partita fu anche annullata...).
L’ex juventino cercherà di contendere a Perilli la maglia da titolare, anche se a questo punto è difficile ipotizzare un’alternanza fra i pali già domenica 22 a Reggio Calabria. Dall’altro lato, si spera che la sosta e i buoni consigli dell’esperto preparatore dei portieri Maurizio Pugliesi abbiano aiutato in questi giorni lo stesso Perilli a ritrovare un po’ di serenità dopo gli errori e le pesanti critiche (alcune francamente esagerate, visti gli errori in fase difensiva di tutta la squadra) che gli sono piovuti addosso. Certo, da qui al 3 gennaio entrambi i portieri dovranno convincere D’Angelo e la società di essere completamente affidabili, altrimenti il ricorso al mercato diventerà necessario.
La squadra si allenerà anche oggi, poi avrà un giorno libero e da lunedì potrà concentrarsi sul prossimo avversario, la Reggina ancora scossa dal pesante ko di Empoli (3-0). L’ambiente è caldo, a giudicare dalle parole del ds Massimo Taibi, riportate da strettoweb.com: «Ho detto ai ragazzi che avremmo parlato in spogliatoio in settimana, anche perché se lo avessi fatto subito dopo il match avrei fatto saltare in aria lo spogliatoio».
Al “Granillo” fra otto giorni sarà una battaglia, ma tutto sommato sono queste le partite preferite dai nerazzurri, che da sempre tendono a dare il meglio nelle situazioni difficili perdendosi spesso in quelle apparentemente più abbordabili. D’Angelo dovrebbe avere tutta la rosa a disposizione, a parte l’infortunato Quaini e lo squalificato Pisano (espulso per doppia ammonizione a Vicenza).
Tamponi permettendo, è ovvio. Perché nelle ultime settimane, oltre alle numerose partite rinviate, diverse squadre devono inventarsi la formazione di volta in volta in base ai giocatori “sicuramente negativi”, spesso con le risposte degli esami che arrivano a poche ore dai match da disputare.
E le polemiche infuriano, ma anche le curiosità non mancano. Spostandoci di qualche chilometro da Pisa, è interessante considerare le parole del presidente dell’Empoli Fabrizio Corsi, intervistato da Radio Kiss Kiss sulla vicenda Juve-Napoli: in una situazione del genere, ha detto, «se l'Asl mi dice di non partire io parto perché preferisco andare nel penale che perdere la partita. Poi andrei a patteggiare, troverei la soluzione, ma io sarei partito. A me farebbe più paura perdere il match a tavolino, per cui se l'Asl avesse detto di fermarsi io sarei andato comunque a Torino». —
antonio scuglia
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