Il presidio
Pisa a Vicenza per la svolta Al Menti è l’occasione buona
Fischio d’inizio alle 16, bisogna vendicare la drammatica sconfitta del 2017 ma soprattutto cancellare gli svarioni e i blackout delle prime 5 giornate
Pisa
Nelle prossime pagine trovate due foto dell’ultimo, drammatico (per noi) Vicenza-Pisa, che i nerazzurri, tre anni e mezzo fa, buttarono alle ortiche nel finale iniziando l’inesorabile discesa verso la retrocessione in serie C. E con esse un episodio particolare che vide nel 2007, in un Catania-Parma, involontario protagonista Domenico Di Carlo, oggi trainer dei biancorossi, che prese un calcio dal mister avversario Silvio Baldini.
Ma in questa pagina trovate un’immagine molto più bella: Nacho Castillo (stagione 2007-2008) che strapazza la difesa veneta, nella sfida vinta 3-1 con rimonta dai nerazzurri, che sbagliarono anche un rigore. È naturalmente lo spirito corsaro di quel Pisa che oggi (ore 16) vorremmo rivedere allo stadio Romeo Menti, uno dei più suggestivi d’Italia.
Il Lanerossi giocherà con il 4-4-2: Meggiorini e Gori in attacco, in panchina gli ex nerazzurri Bizzotto e Zonta, che in quella partita del 2017 indossava la maglia nerazzurra e in pratica la perse per sempre. L’ex Salernitana Jallow a quanto pare partirà di nuovo dalla panchina. Di Carlo come D’Angelo è alla ricerca della prima vittoria: «I ragazzi - ha detto ieri in conferenza stampa - hanno tanta voglia di portare finalmente a casa i tre punti, per riuscirci dovremo giocare da squadra, essere forti, compatti e intensi dal 1’ al 95’ minuto».
Continua Di Carlo, che nel 2014 è stato anche allenatore del Livorno per tre mesi (esonerato dopo uno 0-3 col Milan): «Attenzione al Pisa: finora è sempre andato in gol, magari ne ha pure subito qualcuno, ma può sempre farti male quando attacca con la qualità dei suoi giocatori. Dovremo per forza avere più fame e determinazione di loro per vincere».
4-3-1-2 salvo sorprese per il Pisa: dubbio sulla destra tra Pisano e Birindelli, e anche sulla posizione di Vido. Se gioca trequartista, vedremo Masucci al fianco di Marconi. Altrimenti, Soddimo è favorito per giocare dietro le punte perché Siega, dopo la botta alla caviglia rimediata martedì a Chiavari, è disponibile ma non è al 100% della condizione fisica. Chiunque giochi, c’è una caratteristica da mantenere (la voglia di imporsi) e soprattutto ci sono due difetti da mettersi alle spalle: i troppi svarioni in difesa e la tendenza ad abbassare la tensione per troppi minuti soprattutto nelle riprese.
Tv e radio. Telecronaca in streaming su Dazn. Su 50 Canale alle 23 la “Voce dagli spogliatoi”, radiocronaca su Punto Radio 91.1-91.6 fm o app. —
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