Birindelli: i nerazzurri meritavano di più ma ora devono migliorare sotto porta
Il doppio ex ancora emozionato per il debutto in azzurro del figlio Samuele: D’Angelo gestisce bene il gruppo
PISA
Ha iniziato la sua carriera da calciatore nell’Empoli, Alessandro Birindelli, e l’ha chiusa nel Pisa. In mezzo tanta Juventus ed anche la Nazionale. Il 3-0 di 12 anni fa al Castellani resta uno dei pochi ricordi positivi della sua unica stagione a Pisa. Stasera suo figlio Samuele probabilmente sarà impegnato come lui su quella fascia destra forte anche della prestazione in Nazionale Under 21.
Alessandro, che emozioni ha provato per l’esordio in Nazionale Under 21 di Samuele?
«Sicuramente da genitore ho provato un’emozione indescrivibile. Diversa da quelle che provavo quando giocavo. Sicuramente un po’ di emozioni le ha provate anche Samuele. Non era semplice, ma tolti i primi 15 minuti secondo me ha fatto bene. Come tutta la squadra. Esordire in casa poi è la ciliegina sulla torta».
La Nazionale probabilmente gli ha dato stimoli nuovi anche in ottica Pisa?
«Samuele sta facendo un percorso che ogni anno gli permette di crescere sia tecnicamente che fisicamente e di fare esperienza. D’Angelo gestisce bene il gruppo e riesce a coinvolgere tutta la rosa, Samuele compreso».
Cosa è mancato al Pisa in queste prime partite?
«Con il Monza ho visto un bel Pisa, ma anche con la Salernitana la partita l’hanno fatta i nerazzurri, che però hanno pagato a caro prezzo qualche ingenuità sui lanci lunghi lasciando troppo spazio a Tutino. Per il resto il 4-1 è stato bugiardo e il Pisa di questo inizio stagione meritava qualche punto in più».
Dal punto di vista del morale quanto incide la bella prestazione con il Monza?
«Quando il Pisa gioca così nessuno lo mette sotto. Purtroppo in queste prime partite la squadra fatica a realizzare in proporzione a quanto crea, anche con i brianzoli. Peccato perché mi sembra che fisicamente il gruppo stia abbastanza bene ed in B bisogna sfruttare al meglio le situazioni favorevoli, anche se il cammino è ancora molto lungo».
Si poteva fare qualcosa in più sul mercato?
«Viste le condizioni del momento penso sia stata fatta una campagna equilibrata. Giusto dare fiducia al gruppo e sono convinto che se D’Angelo ritrova tutti gli elementi a disposizione la squadra può fare molto bene».
L’Empoli ha cambiato molto, ma dopo questo ottimo avvio diventa una delle favorite d’obbligo?
«L’Empoli in B va sempre messo tra le favorite. Il nuovo allenatore Dionisi ha portato un po’ di novità ed entusiasmo. Speriamo si fermino stasera contro il Pisa».
Si gioca in un venerdì di fine ottobre come dodici anni fa, che ricordo ha di quella serata?
«Giocammo una grande partita dominando dal primo all’ultimo minuto. Purtroppo quel successo è stato cancellato da una stagione incredibile. Da gennaio le cose si sono complicate. La situazione è precipitata per i problemi della proprietà di allora. Ma ora è giusto guardare al presente». —
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