Il Tirreno

Pisa

serie b 

A mercato chiuso si pensa già ai rinnovi di Gucher, Marconi e Birindelli

Andrea Chiavacci
A mercato chiuso si pensa già ai rinnovi di Gucher, Marconi e Birindelli

I tre nerazzurri vanno in scadenza di contratto il 30 giugno All’insegna della concretezza il bilancio tra arrivi e partenze

4 MINUTI DI LETTURA





pisa

Dall'anomalo calciomercato estivo-autunnale il Pisa esce complessivamente con 6 nuovi arrivi e 15 partenze. Adesso si lavorerà ai rinnovi. A cominciare da quelli di capitan Gucher, Marconi e Birindelli, che vanno in scadenza di contratto il prossimo 30 giugno.

RINFORZI MIRATI

Il Pisa, che tornerà in campo sabato 17 in casa della Salernitana (fischio d'inizio alle 14), lo fa con sei acquisti mirati e rinvigorito dalle convocazioni nella nazionale Under 21 di Loria e Varnier, di Birindelli nell'Under 20 e Marin nell'Under 21 della Romania. Proprio il portiere Leonardo Loria, preso dalla Juventus e messo sotto contratto fino al 2024, è stato il primo acquisto del mercato e domani potrebbe esordire all'Arena con gli azzurrini nella partita contro l'Irlanda anticipata alle 17. Acquisto in prospettiva ma che si è già messo in mostra parando un rigore in Coppa Italia. Con lui nell'Under 21 c'è Marco Varnier che è tornato in prestito secco dall'Atalanta e nello scacchiere di D'Angelo forma una grande coppia di centrali con Antonio Caracciolo. A centrocampo Mazzitelli arriva con obbligo di riscatto dal Sassuolo. Mazzitelli porta qualità e forza fisica come si è visto in queste prime uscite. Quello che mancava al centrocampo nerazzurro. In attacco Vido lo conosciamo bene ed è un altro rinforzo super come dimostra il suo approccio alla nuova stagione con due gol consecutivi e un grande apporto alla qualità del gioco. Per Simone Palombi, in prestito con diritto di riscatto dalla Lazio, c'è molta attesa. Le credenziali sono ottime dopo le buone stagioni a Lecce, promosso in A, e Cremona. Palombi è perfetto per la filosofia di D'Angelo visto che sa ricoprire più ruoli in attacco. Non dimentichiamoci Giuseppe Sibilli, arrivato a Pisa dopo essersi svincolato dall'AlbinoLeffe. Il Pisa ha puntato su di lui a inizio estate anticipando la Reggiana del suo maestro Massimiliano Alvini. Sibilli sembrava destinato ad andare al Lecco e invece resta qui. È il perfetto vice Masucci per rapidità e tempismo come dimostra la doppietta in Coppa alla Juve Stabia.

SOLO UNA PARTENZA

PESANTE E INEVITABILE

Tra i migliori acquisti del Pisa ci sono le riconferme. Quelli che restano a volte passano sotto traccia. Ma è giusto sottolineare come la società, Gemmi e lo stesso D'Angelo hanno voluto trattenere le colonne del Pisa che potevano avere mercato. Dal bomber Marconi a Marin, a Lisi. E non solo. Insomma, lo zoccolo duro è stato confermato. L'unica partenza pesante, ma inevitabile, è quella del portiere Stefano Gori, che adesso è fermo per l’infortunio alla spalla, passato alla Juventus. Con lui i nerazzurri hanno portato a termine una buona plusvalenza considerando l'arrivo a costo zero di due stagioni orsono dopo il fallimento del Bari. Oltre ai quattro partenti dell'ultimo giorno (i prestiti di Minesso, Izzillo, Zammarini, oltre a Pompetti che ritorna definitivamente all'Inter) le tante cessioni, molte a titolo temporaneo, sono servite a sfoltire una rosa già ampia per affrontare il campionato di B. Due i nomi roboanti, ma che non rientravano più nei piani da tempo, ceduti a titolo definitivo: Luca Verna al Catanzaro e Umberto Eusepi all'Alessandria. Gli altri partenti, tutti in prestito, sono il portiere Dekic e l’attaccante Cuppone alla Casertana, il difensore Ingrosso al Cosenza, il portiere Livieri e il centrocampista Maffei alla Pro Sesto, il difensore Perazzolo alla Paganese e il centrocampista Langella (attualmente infortunato) al Renate. A questi vanno aggiunti il portiere Reinholds e il centrocampista Nacci che hanno rescisso, Fabbro e Pinato a fine prestito, e D’Egidio e Moscardelli a fine contratto. Il “Mosca” però è rimasto in nerazzurro come collaboratore di D’Angelo. Il Pisa chiude il mercato con una lista over con 14 giocatori su una disponibilità di 18. Quindi con quattro posti liberi in vista di gennaio, con Masucci che è un over ma è considerato calciatore bandiera per la lunga militanza in nerazzurro. Nel complesso si può dire che è stato un mercato all'insegna della concretezza. Rosa più snella, anche numericamente, e con maggior qualità. La squadra sulla carta è migliorata e sembra possedere una panchina di maggior qualità rispetto al recente passato. Una possibilità da sfruttare considerando i cinque cambi a partita. —

Andrea Chiavacci

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera