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Domenica la Half Marathon in duemila sulle strade pisane
pisa
Tra linee guida e protocolli serrati la Pisa Half Marathon si farà. Si torna a correre insieme domenica 11 per «una manifestazione che entra nel cuore non solo degli sportivi ma anche di chi crede nella solidarietà – così il presidente del consiglio comunale Alessandro Gennai, durante la presentazione dell’evento –. Nata nel 2001 per promuovere la donazione degli organi e dei tessuti e sostenere chi si sottopone a trapianto, è tra gli eventi più sentiti in città, quest’anno con un significato ancora più speciale, simbolo di coraggio, voglia di farcela e speranza».
Fortemente voluta non solo dal comitato organizzatore ma anche dalle istituzioni cittadine. «Siamo riusciti a rendere possibile quello che solo pochi mesi fa sembrava impossibile – dichiara Ugo Boggi, organizzatore della Pisa Half Marathon –. Abbiamo iniziato a lavorare a questa 14esima manifestazione in pieno lockdown e passo dopo passo, grazie al dialogo con il Comune, la prefettura e la questura e alla vitale collaborazione di volontari e il sostegno degli sponsor nonostante le difficoltà del momento, siamo arrivati ad oggi».
Tante le novità. Si parte con il numero chiuso delle iscrizioni. In tutto 2.000 atleti, divisi in due gare. La Pisa Ten, gara competitiva e non, sui 10 km, con 500 partecipanti, e la classica mezza maratona, con 1.500 sportivi. A queste si aggiunge la prima edizione virtuale della maratona, la V-Run dove gli atleti potranno correre in qualsiasi parte del mondo, ad oggi sono iscritti atleti di Belgio, Svezia e Corea del Sud, e riportare i km fatti con i sistemi Gps. Per gli atleti in loco previste due tipi di iscrizione: Basic, con pettorale e medaglia, e Pro, a cui si aggiunge il pacco gara.
Rigide le regole. Misurazione della temperatura, autocertificazione e mascherina per accedere allo start village. Quattro onde di partenza, una ogni mezz’ora in via Contessa Matilde, a partire dalle 9. Pre-assegnazione del posto in griglia, mascherina fino a 500 metri dal via e durante la gara “no draft rule”, o corsa in gruppo. All’arrivo poi nessuna cerimonia di premiazione. Le medaglie, realizzate dall’azienda Fratelli Pazzaglia, saranno consegnate agli atleti una volta tagliato il traguardo insieme alle mascherine, in busta sigillata. Piccoli dettagli per una corsa in totale sicurezza. Format fortemente apprezzato dagli atleti. Prenotazioni quasi tutte esaurite. Tra i tanti atleti, 22 di nazionalità straniera e di 29 province italiane, spiccano i nomi di Daniele Meucci, testimonial di questa edizione, il paralimpico Andrea Lanfri, il poliziotto Andrea Lollo e i campioni Domenico Ricatti e Lorenzo Properzi. «Un segnale di ripartenza per lo sport e per tutta la città di Pisa – commenta il sindaco Michele Conti – a dimostrazione che, con un’organizzazione precisa e rigorosa, è possibile realizzare manifestazioni di questo tipo che peraltro contribuiscono a smuovere il turismo e il tessuto economico della città». —
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