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Le armi migliori? La forza del gruppo e l’entusiasmo
La Reggiana di Alvini arriva alla sfida di stasera sull’onda emotiva della promozione conquistata ai playoff: la serie B mancava da ben 21 anni
reggio emilia
I tifosi della Reggiana attendevano il ritorno in B da 21 anni. Esattamente dal 13 giugno 1999 quando il successo per 3-2 sulla Lucchese non servì per evitare la retrocessione in C. I tifosi granata però, escluso 800 invitati dagli sponsor, non potranno gustarsi questa sfida.
Gli artefici principali della rinascita sono il patron Luca Quintavalli e l’allenatore Massimiliano Alvini. È lui il vero valore aggiunto di una squadra che punta più sulla coesione del gruppo che sui singoli. Un collettivo che per entusiasmo e grinta ricorda quello del Pisa dello scorso anno.
I giocatori più rappresentativi sono l’attaccante Zamparo, arrivato a gennaio dal Rimini e autore di 7 gol in 7 partite, il difensore Paolo Rozzio, ex capitano del Pisa, che ha giocato una stagione straordinaria e adesso è ai box per infortunio come il portiere Venturi e il centrocampista Varone. Altro pezzo da novanta è il centrocampista Rossi, squalificato, che è capace di creare gioco con l’eclettico Radrezza. Ben 5 gli assist vincenti. Occhio anche all’esterno sinistro Lunetta che dopo dei problemi al ginocchio ha chiuso la stagione in crescendo.
Gli altri due protagonisti assoluti della promozione ai playoff sono stati il capitano Spanò e l’attaccante Kargbo. Il primo ha smesso di giocare per proseguire gli studi post laurea all’estero, il secondo potrebbe tornare a breve in granata dal Crotone. Suo il gol promozione contro il Bari.
Tra i nuovi arrivati destano molta curiosità l’esperto difensore Ajeti, arrivato in settimana, il centrocampista Muratore, ex Juventus Under 23, l’esterno destro Zampano, dal Cesena, l’attaccante Mazzocchi, che nella passata stagione ha realizzato 10 gol in 24 gare nel Sudtirol in serie C, e soprattutto dal trequartista Voltan. Quest’ultimo pescato in C alla Vis Pesaro. Su di lui si dicono ottime cose, ma resta pur sempre una scommessa.
La Reggiana potrebbe esordire con un insolito 3-4-1-2, Alvini punta spesso sul 4-3-1-2, con il giovane Cerofolini all’esordio in porta. Il ragazzo arrivato in prestito dalla Fiorentina è piaciuto molto nei test estivi. In difesa Alvini punta sugli ex della Lucchese Espeche, all’esordio in B a 35 anni, e Martinelli, altre due colonne della passata stagione. Tra le partenze importanti c’è quella dell’ex attaccante del Pisa Stefano Scappini che è stato ceduto al Modena. L’obiettivo della Reggiana è la salvezza. Ma con idee chiare e compattezza Alvini e i suoi vogliono cercare di stupire ancora. — a.c.
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