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Da oggi è aperta la biglietteria per la presentazione di giovedì

Pietro Mattonai
Da oggi è aperta la biglietteria per la presentazione di giovedì

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«I ragazzi sono molto motivati e vogliono far bene: c’è una certa allegria».

Piero Gradassi, presidente del Pontedera da poco meno di due mesi, da decenni è nello sport della città. Non è un novellino: nella società granata da anni ricopre il ruolo di consigliere. Solo da questa travagliata estate, però, ha deciso di accettare la carica più alta e di metterci la faccia. Semplicemente, perché ha avvertito la responsabilità.

«Sono ancora un apprendista – sorride – sono tanti anni che in un modo o nell’altro sono presente, ma non sono mai voluto diventare presidente: dopo quest’estate, però, ho pensato che fosse giusto accettare».

UN NUOVO PONTEDERA

Gradassi ha avuto la possibilità di veder evolvere il Pontedera nel corso dell’ultimo decennio. Prima da socio, ora da presidente. Ma ogni inizio di stagione è particolare.

«La squadra funziona, mercoledì disputiamo un’amichevole con l’Empoli e vedremo un po’ come va – dice – vedo che i ragazzi si stanno divertendo e sono sereni, anche i nuovi arrivati».

L’addio di Caio De Cenco, destinato al Feralpisalò, non preoccupa particolarmente il presidente granata. «Purtroppo ha deciso di andar via, trattenerlo sarebbe stato inutile senza la sua volontà di rimanere – commenta Gradassi – il nostro direttore Giovannini, però, non ha problemi e si sta già attrezzando per sostituirlo con un altro attaccante che definiremo nei prossimi giorni». Insomma: più a chi se n’è andato, meglio guardare a chi è arrivato. «Siamo tranquilli e fiduciosi – prosegue – i nuovi arrivati hanno fatto i salti mortali per essere qua: la speranza è quella di partire subito bene».

UN PRESIDENTE NORMALE

Gradassi non vuol essere il presidente padrone. Anzi: il gioco di squadra, per lui, è fondamentale. «Intorno a me ci sono persone che mi aiutano molto e che ci fanno pedalare – scherza – sicuramente la società è unita: certo, io sono il presidente ed ho la responsabilità, ma penso che sia una cosa collettiva, in cui tutti ci sentiamo egualmente responsabili». Del resto, come ha spiegato anche alla squadra, anche in società non ci sono capi. «Siamo tutti sullo stesso livello – conclude – io forse sono un po’ più in vista, ma ce ne sono tanti altri più bravi di me e grazie ai quali il Pontedera farà bene».

LA PRESENTAZIONE

Intanto, la società ha reso noti gli orari dettagliati per l’apertura della biglietteria in vista della presentazione della squadra in programma questo giovedì allo stadio “Ettore Mannucci”. Oggi, domani e giovedì la biglietteria sarà aperta la mattina dalle 10 alle 12, mentre il pomeriggio dalle 16 alle 19 sarà possibile ritirare i tagliandi gratuiti solamente oggi e domani. Per evitare assembramenti sulla base delle normative anti-Covid, infatti, non si potrà ottenere i biglietti dopo le 17 di giovedì. —



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