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Pisa accelera per Simone Palombi, resta l’obiettivo Varnier in prestito
Ben avviata la trattativa per l’attaccante di proprietà della Lazio. Piace anche Ragatzu del Cagliari
PISA
È più che un semplice interesse quello che il Pisa nutre per Simone Palombi. La società nerazzurra si è fatta avanti in maniera concreta con l’attaccante di proprietà della Lazio, ha un contratto fino al 2022, e ci sono valide possibilità che la trattativa possa decollare in tempi non troppo lunghi e andare a buon fine nonostante la concorrenza di altre società.
Palombi nell’ultima stagione era in prestito alla Cremonese, dove ha giocato 32 partite segnando 6 reti, con la formula del prestito annuale con diritto di riscatto e contro riscatto. Palombi è un giocatore che svaria un po’ su tutto il fronte d’attacco anche se nasce come punta centrale. Nel finale di stagione in grigiorosso con Bisoli ha giocato largo a destra nel 4-3-3, ma il meglio lo ha dato nel 3-5-2, modulo che adotta anche il Pisa, giocando nei due davanti. Con Rastelli ha fatto anche il trequartista, ruolo nel quale andò in rete nel vittorioso 4-3 per i nerazzurri allo Zini. Inoltre, quando ha contribuito alla promozione in A del Lecce di Liverani nel 2018-2019, Palombi ha giocato nel duo d’attacco nel 4-3-1-2, altro modulo adottato da D’Angelo. L’eventuale arrivo di Palombi quindi potrebbe dare maggiori soluzioni al reparto offensivo dove si lavorerà per rinnovare il contratto di Michele Marconi, al di là delle voci uscite nei giorni scorsi, che va in scadenza il 30 giugno 2021. Stesso discorso sarà fatto per il capitano Robert Gucher e per Samuele Birindelli anche loro con un solo anno di contratto.
Aperta, ma non semplice, la pista che porta a un eventuale ritorno a Pisa, sempre con la formula del prestito, di Marco Varnier. La prossima settimana il difensore incontrerà l’Atalanta, proprietaria del suo cartellino, per parlare del futuro. Lo segue il Crotone in A e oltre al Pisa altri club di B hanno messo gli occhi su di lui. Il diesse Roberto Gemmi e Giovanni Corrado però hanno ancora delle carte da giocare puntando sul fatto che il giocatore si è trovato benissimo a Pisa sia con lo staff, con i compagni e con la città. La società poi ha atteso il suo recupero dopo il secondo intervento al crociato nel giro di 15 mesi e D’Angelo gli ha dato fiducia quando è tornato a disposizione dopo il lockdown. L’idea dell’Atalanta è quella di farlo giocare da titolare ancora un anno e sta valutando, insieme al giocatore, se è meglio tentare l’avventura in una squadra che lotta per la salvezza in A o in una di B. La differenza appunto potrebbe farla, oltre alla volontà del giocatore, proprio l’ambizione dei club interessati a Varnier, oltre alle garanzie che verranno offerte all’Atalanta per garantirne un impiego costante. Se non andrà in porto il ritorno di Varnier il Pisa dovrà cercare un difensore di primo livello per completare una difesa che ha trovato il suo leader in Antonio Caracciolo. Con l’Atalanta si parlerà anche dell’attaccante Luca Vido.
Restando in attacco il Pisa sta seguendo anche il classe 1991 Daniele Ragatzu che non dovrebbe rinnovare con il Cagliari, ha il contratto in scadenza nel 2021, che il Pisa conosce bene dai tempi delle sfide in C con l'Olbia. Oltre al Pisa Ragatzu piace anche al Brescia del presidente Massimo Cellino. Sul fronte cessioni l'Alessandria accelera per prendere a titolo definitivo Umberto Eusepi che ha ancora due anni di contratto con il Pisa. — Andrea Chiavacci
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