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Un attaccante in arrivo per la truppa di Ivan Maraia

a.sc.
Un attaccante in arrivo per la truppa di Ivan Maraia

Il Pontedera ufficializza la lista dei convocati e inizia a correre al Mannucci Presto anche altri due centrocampisti (un Over e un Under) e un difensore

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pontedera

Doppia seduta al Mannucci ieri per i granata di Ivan Maraia, sempre con un occhio rivolto ai nuvoloni.

Il club ha intanto ufficializzato la lista dei convocati per il ritiro: Edoardo Sarri, Paolo Ropolo, Lorenzo Bardini, Giacomo Risaliti, Christian Tommasini, Andrea Caponi, CaioDe Cenco, Giovanni Catanese, Stefano Parodi, Leonardo Stanzani, Luca Piana, Mattia Pretato, Michele Bruzzo, Gabriele Perretta, Andrea Nicoli, Emanuele Matteucci, Francesco Vaccaro, Giovanni Benericetti.

Aggregati: Alberto Nero (attaccante), Francesco Pruneti (centrocampista), Lorenzo Bisconti (centrocampista), Matteo Tersigni (attaccante), Tommaso Orsucci (difensore), Mattia Di Furia (portiere).

In attesa di definizione, oltre al portiere Nicola Tintori (trasferimento dall’Inter), un attaccante che potrebbe arrivare proprio oggi, un centrocampista over, un altro centrocampista e un difensore .

Di sicuro non ci sarà un avversario importante, nella prossima stagione: Ciccio Tavano, che dopo tre stagioni e 41 gol lascia Carrarese e per la prima volta in carriera (è un classe 1979) scende in serie D, al Prato, la cui maglia aveva già vestito in C nella stagione 2016/17.

Intanto, in attesa di poter comporre i gironi (le squadre retrocesse dalla B alla C hanno tempo fino al 24 agosto per perfezionare la propria iscrizione, il 27 è il termine perentorio per la presentazione delle domande di sostituzione e riammissione, il 3 settembre invece per il ripescaggio) la Lega Pro presenta il nuovo pallone ufficiale.

Si chiama “Connector” - l’iniziale omaggia la categoria di appartenenza - ed è stato realizzato da Errea Sport: è stato presentato ieri mattina sui canali social della Lega e della stessa azienda. Il nome vuol fare riferimento proprio alla volontà di essere connessi e presenti il più possibile sul territorio, mantra della Lega Pro e del suo presidente Francesco Ghirelli. Un’unicità simbolo dell’Italia e delle sue regioni, ognuna con caratteristiche, particolarità e valori diversi ma unite nella determinazione di esserci e di dare un segnale forte.

«Vogliamo rappresentare sempre di più il legame tra calcio, club e territorialità – ha detto Ghirelli –. E questo pallone ne è la sintesi perfetta. Guardiamo al futuro, guardiamo ai giovani, il calcio ha bisogno di loro negli stadi. Il nostro messaggio è questo. Un pallone parla più di mille parole e racconta emozioni. Spero che “Connector” ne trasmetta tantissime in questo nuovo anno calcistico che vorremmo fosse quello della rinascita. Mi auguro che sia simbolicamente l’inizio del ritorno del pubblico negli stadi e che ci sia una seria attenuazione dei protocolli sanitari. Il pallone “Connector” ci aiuti a riannodare i fili della normalità». Il pallone ha una struttura composta da 32 pannelli termosaldati. — a.sc.

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