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Pisa, solo per la maglia... si soffre a Ferragosto La seconda? Rossa o bianca
Resta lo sponsor tecnico Adidas, nella scelta pesano molti fattori, compresa la scaramanzia che fu decisiva nella passata stagione. Mercato: le novità
Pisa
La prima maglia del Pisa, quella che vedremo nelle gare all’Arena (speriamo prima possibile) sarà ovviamente nerazzurra, anche se non sappiamo se colori e font (cioè caratteri grafici, più o meno) dei numeri e dei nomi cambieranno oppure no. La terza maglia potrà ricalcare o sintetizzare le divise da trasferta della stagione appena conclusa (giallo, verde, un mix fra i due colori? In questo momento sembra favorita la maglia verde: la gialla del 2019-20 qualcuno ricordava più quella del Verona dello scudetto 1984-85 che il giallo più acceso della provincia pisana).
E la seconda? Sappiamo già che il colore sarà uno solo. Quindi, bianco oppure rosso. L’anno scorso la maglia rossa fu abbandonata su esplicita e scaramantica richiesta della squadra, che nella stagione precedente, pur conclusasi con il trionfo di Trieste, in diverse occasioni non aveva portato bene.
Nella storia del Pisa, il bianco e il rosso si sono spesso alternati per la seconda maglia, come leggete nella pagina accanto. E sono tradizionalmente bellissime tutte e due.
Chi avrà la parola finale? Abdrà sicuramente un peso anche il parere dello sponsor tecnico: il Pisa anche per il 2020-21 si affiderà all’Adidas, la multinazionale tedesca (in tutto il mondo impiega oltre 59.000 persone, dipendenti da circa 100 nazioni lavorano presso la sede centrale a Herzogenaurach) che due anni fa per la prima volta ha accettato di vestire direttamente una squadra di C, il Pisa appunto, e quest’anno ripete l’esperimento con l’Alessandria.
Ora, non è che una maglia faccia vincere le partite. Però una bella divisa stuzzica la fantasia del tifoso esattamente come un bravo giocatore. E questo spiega perché sia così grande l’attesa fra i tifosi nerazzurri. Attesa che durerà ancora qualche giorno: il Pisa potrebbe presentare le nuove divise, magari con lo sponsor principale (proseguono i contatti con Pharmanutra per rinnovare la scritta Cetilar sul petto) la prossima settimana, ma può darsi che se ne parli anche solo alla viglia dell’inizio del ritiro di Montecatini.
Il Pisa e i suoi dirigenti non hanno nel proprio dna né la partecipazione alle aste né l’innamoramento di giocatori che legittimamente aspirano a recitare in altri palcoscenici. Nessuna azione di disturbo quindi per i gioiellini dell’Atalanta che erano in prestito al Trapani: il centrocampista Colpani è andato al Monza, il portiere Carnesecchi potrebbe accasarsi alla Salernitana seguendo Castori. E nessuna insistenza per trattenere Vido, al quale sono state prospettate altrove delle ottime offerte economiche. Se l’attaccante decide - e presto - di tornare all’ombra della Torre sarà accolto a braccia aperte, se dovesse farlo a fine mercato perché non avrà trovato estimatori “solvibili” rischia di trovare l’armadietto occupato. Continua infatti l’interessamento del Pisa per Mazzocchi del Sudtirol ma ci sono anche altri giocatori nel mirino. Sembrano maggiori le possibilità che venga rinnovato il contratto di Varnier, e onestamente sarebbe un bel colpo.
Deve decidere il proprio futuro anche l’esperto terzino destro dell’Ascoli Cristian Andreoni, classe 1992, accostato al Pisa nelle scorse settimane. Secondo tuttomercatoweb, se non rinnovasse con i marchigiani, su di lui ci sarebbero stati i sondaggi di tre club cadetti: ChievoVerona, Virtus Entella e Venezia.
Capitolo Eusepi: secondo La Stampa giocatore e procuratore hanno già manifestato il gradimento all’Alessandria, che spinge per un ritorno del centravanti ma con paletti precisi, cioè di farsi carico del contratto annuale dell’attaccante in Toscana. Diversamente, ovvero in caso di rilancio dell’entourage della punta (cioè l’allungamento del contratto), il club mandrogno percorrerebbe altre strade.
Dopo Marino che ha salutato l’Empoli e si è accasato alla Spal, e Castori che ha preso il posto di Ventura alla Salernitana, abbiamo due nuove ufficialità. L’Entella ha comunicato di aver rescisso il contratto con Roberto Boscaglia in scadenza nel giugno 2021(andrà al Palermo in C). E il Venezia Fc ha comunica che Paolo Zanetti è il nuovo tecnico arancioneroverde. Per lui un contratto biennale. Quindi Dionisi è libero di accasarsi all’Empoli. —
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