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Gaia Simonetti (Lega Pro) «Lettere senza confini», le memorie del Covid
pontedera
In Lega Pro non c’è solo un pallone che gira ma anche un grande cuore, sia a livello istituzionale che di singoli. Ci sono parole che nell’inchiostro fissano sensazioni e stati d’animo, che non si cancellano. È nato in questi giorni un piccolo diario, che come uno scrigno, racchiude e custodisce i testi di mamme e papà al tempo del Covid-19.
Le mamme autrici dei testi sono coloro che hanno scritto anche le lettere ai figli scomparsi, raccolte nel libro “Lettere senza confini”, uscito un anno fa e curato dalla giornalista toscana Gaia Simonetti, oggi apprezzatissima responsabile della comunicazione in Lega Pro.
Paola Alberti, Giovanna Carboni, Stefania Ciriello, Laura Cozzi, Mario Sanna e la stessa Gaia Simonetti raccontano nel diario la quarantena e il lockdown tra ricordi e istantanee.
La loro raccolta è raccolta presso l’Archivio diaristico di Pieve Santo Stefano (Arezzo). Gli scritti poi sono stati letti in un video postato sulla pagina Facebook dell’associazione “Il Sorriso di Filippo”, dedicata a Filippo Sanna, giovane scomparso nel terremoto di Amatrice.
Singoli e istituzioni, dicevamo. La Lega Pro ha ricordato nei giorni scorsi Artemio Franchi a 37 anni dalla sua scomparsa, avvenuta il 12 agosto 1983.
Fu il dirigente sportivo toscano a firmare l’atto di nascita della serie C, il 13 luglio 1959: da quel giorno il Pisa è stato promosso sei volte in B. A lui, la Lega Pro ha dedicato un piccolo Museo all’interno della sede di Firenze, inaugurato lo scorso anno, in occasione dei 60 anni. «Franchi – spiega Francesco Ghirelli, presidente Lega Pro – ci ha lasciato un grande impegno e una forte responsabilità: quelli di preservare il calcio come patrimonio delle famiglie e come opportunità di crescita per i giovani calciatori.» – a. sc.
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