Il Tirreno

Pisa

le divise sociali 

Evoluzione continua ma sempre nerazzurra

Andrea Chiavacci
Evoluzione continua ma sempre nerazzurra

La prima maglia ufficiale del Pisa non è mai cambiata  fin dalla sua prima apparizione nel lontano 1909

3 MINUTI DI LETTURA





PISA

La maglia è da sempre simbolo di identità per i tifosi. C’è chi si lega al classico, chi apre le porte al moderno. Il Pisa negli ultimi anni ha approcciato una politica moderna sul marketing ma non ha mai snaturato la storia del club che dal 1909 si veste di nerazzurro.

IL ROSSO DI VOLK

I tifosi sono legati anche alla maglia rossa, che è il simbolo della città. Il Pisa ha più volte indossato i colori della città ma l’abbinamento non è mai stato automatico, anche se il rosso è apparso per la prima volta, come seconda maglia, nella stagione 1911-1912. La divisa era una camicia rossa con una piccola croce pallata all’altezza del cuore e pantaloncini bianchi sorretti da una vistosa cintola. In quella stagione pionieristica il Pisa si mostrò all’avanguardia grazie anche a una maglia celeste per il portiere, che aveva anche due divise grigi con variante sulle spalle. Il rosso torna anche dopo la Prima guerra mondiale come alternativa alla nerazzurra che però è l’unica divisa nella stagione 1920-21, quella del quasi scudetto. Negli anni Trenta invece il rosso con la croce pallata viene indossato più volte, anche nella stagione 1933-’34 quella del ritorno in B quando il centravanti del Pisa era Rodolfo Volk, detto Sciabolone, appena acquistato dalla Roma. Volk è stato uno dei più grandi bomber della storia del calcio italiano.

DAL BIANCO ALLE QUATTRO DIVISE

Dopo la Seconda guerra mondiale il rosso torna nella seconda maglia nei primi anni Cinquanta, poi nel 1951-52 viene introdotta una terza gialla con strisce orizzontali nerazzurri e collo a V. Molto innovativa per l’epoca e che venne indossata nelle gare casalinghe con Hellas Verona, sconfitta 1-3, e Brescia, 0-0, e che verrà riproposta nel 1953-54 nella gara vinta 3-2 con il Siracusa. Fino al 1956-57 la rossa resta la seconda maglia, poi si opterà per la classica divisa bianca, spesso indossata con inserti nerazzurri verticali. Il rosso appare raramente, come terza divisa nel 1961-62 2 come seconda nel 1963-64.

C’è un ritorno di fiamma negli anni Settanta, con il Pisa che spesso indossa il rosso anche in casa. La croce pallata però è assente. Nel 1977-78 per la prima volta il Pisa presenta quattro divise: nerazzurra, rossa, bianca con strisce verticali nerazzurre, gialla con le così dette “bretelle” nerazzurre di lato.

LA GIALLA E LA VERDE OMAGGIO ALLA STORIA

Nell’era Anconetani vengono mantenute le bretelle, ma sulla maglia bianca, anche se nel 1980-81 la seconda maglia diventa gialla con inserti nerazzurri. Un omaggio ai colori della provincia. Il rosso diventa terza maglia nel 1982-83, la stagione del ritorno in A, e nel 1988-89. In quella stagione viene inserita una seconda maglia bianca e una quarta divisa verde gramigna, indossata solo in Roma-Pisa 2-1, anche questo omaggio allo stemma della provincia. La novità principale di quella stagione è che spariscono le strisce verticali nerazzurre per una maglia particolare creata dalla Hummel e indossata per due anni.

La scelta venne molto criticata dai tifosi, ma adesso quella maglia, simile a quella della nazionale danese a Messico 86 e a quella dell’Aston Villa, per forme e non per colori, è diventata un’icona per gli amanti del genere. Per tornare al rosso va detto che apparirà soprattutto nelle gestioni di Enrico Gerbi e Roberto Posarelli e in quelle di Maurizio Mian prima e Leonardo Covarelli poi. L’ultima volta in cui il Pisa ha vestito di rosso con croce pallata a centro maglia risale alla stagione 2004-2005, mentre nel 2007-2008 la croce era all'altezza delle spalle. L'ultimo rosso è della stagione 2018-2019 con croce pallata fatta a scudetto. Siamo tutti curiosi di scoprire questa nuova seconda maglia, magari ci sarà un’altra sorpresa. —

Andrea Chiavacci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web