Due nuovi partner per il Pontedera Livorno, David Balleri se ne va
pontedera
Martedì alle 10.30, nella sala stampa dello stadio Ettore Mannucci, saranno presentati di due nuovi partner della società Granata: la farmacia Coletti, che presenterà la convenzione firmata con il settore giovanile Pontedera/Oltrera, e l’azienda Mc Promo. Alla conferenza saranno presenti anche Paolo Pastacaldi, responsabile del settore giovanile, il direttore generale Paolo Giovannini e il direttore organizzativo Andrea Bargagna.
Dai granata a uno degli avversari che dovrebbero essere protagonisti nella prossima stagione: a Livorno altro giro, altra corsa, altra giornata piena zeppa di voci e spifferi provenienti dall’Argentina e dalla Spagna. Stavolta dall’entourage di Fernandez è arrivato il rumor secondo cui sarebbe stato effettuato il fantomatico bonifico, del quale però a sera non c’era traccia sul conto del notaio genovese, garante dell’operazione. Nessuna notizia ufficiale invece è arrivata di legali delle parti per cui al momento la trattativa stagna in questo prolungato e strucchevole stand-by. Qualche movimento, insomma, ci sarebbe, ma - un po’ come certe piccole scosse di terremoto - è percepito sogli dagli strumenti più sofisticati. Sembra invece pronto a sferrare l’assalto decisivo alla società il gruppo italo-americano a capo di un fondo d’investimento - si dice molto solido - e che trova il suo uomo di fiducia in Italia nell’avvocato milanese Mauro Nucera. Per il momento nessuno di questi imprenditori è uscito allo scoperto, ma intanto la due diligence sarebbe stata effettuata e a breve sulla scrivania di Spinelli potrebbe essere formalizzata una ufficiale richiesta di acquisto.
Intanto un’altra bandiera amaranto viene ammainata. David Balleri - tredici anni nel Livorno da giocatore, allenatore e dirigente - nei giorni scorsi ha firmato per l’Albenga dove sarà il vice di un altro ex amaranto: Alessandro Grandoni, allenatore della prima squadra dei liguri: «Mi fa piacere se mi definite bandiera – ha detto a Il Tirreno - ma le bandiere sventolano sempre anche se sono da un’altra parte. E a volte ritornano. Dopo tanti anni, però, era arrivato il momento di fare altre scelte» .
Le va di parlare del suo Livorno?, gli è stato chiesto. «Certo, anche se questo non è stato un anno per niente facile. Mettiamola così: ho fatto una grande esperienza. Sono contento di quello che ho fatto anche se i risultati non sono stati dalla nostra parte». —
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