Parodi si presenta: «Che strano cambiare spogliatoio dopo 10 anni»
Pontedera
Facce nuove, giovani, di belle speranze. I primi innesti del Pontedera - con l’eccezione di Giovanni Catanese, un “vecchietto” del 1993 - sono tutti profili di prospettiva: da Emanuele Matteucci, difensore centrale arrivato dall’Empoli, passando per Francesco Vaccaro, Leonardo Stanzani e Stefano Parodi. Una linea verde che la società porta avanti da anni che, comunque, verrà sviluppata anche grazie al supporto di alcuni senatori che, come il capitano Andrea Caponi, rimarranno in granata anche il prossimo anno.
DA ROMA A PONTEDERA
Per Stefano Parodi, terzino destro classe 2001 arrivato dalla formazione Primavera della Roma, il trasferimento a Pontedera è un cambiamento non da poco. «Non avevo mai cambiato spogliatoio negli ultimi dieci anni – dice – non so bene cosa aspettarmi, anche perché con i più grandi ho fatto solo qualche allenamento, ma ho sensazioni positive».
Quel che è certo è che, rispetto ai ritmi del calcio giovanile, la serie C sarà un bel cambio di passo. «Sarà un’altra intensità e un altro tipo di calcio – continua Parodi – sono molto curioso di vedere cosa succederà». Dopo la firma, però, Parodi ha avuto subito modo di parlare con mister Ivan Maraia. «Ci siamo sentiti al telefono, mi è sembrato una bella persona – conclude – per il momento non ho ancora avuto modo di confrontarmi con lui tatticamente sul campo, ma presto cominceremo ad allenarci».
MESSAGGIO D’AMORE
Come detto, insieme ai nuovi ragazzi che vestiranno la casacca granata, ce n’è un altro, più esperto e navigato, che la maglietta del Pontedera l’ha già indossata tante, tante volte. Andrea Caponi, che ha ufficialmente rinnovato il proprio contratto fino al giugno del prossimo anno, si è lasciato andare ad un vero e proprio messaggio d’amore verso la sua città e i suoi tifosi, oltre che – naturalmente – verso la sua squadra. «Non sono stati mesi facili per chi ama la maglia granata, ho iniziato a vedere tutto nero, senza trovare più il sorriso e l’entusiasmo che trovo ogni volta che parlo del mio lavoro nella mia città – ha scritto Caponi – ma bisogna avere la lucidità e il coraggio di guardarsi indietro: tutto quello che è stato fatto a Pontedera in questi anni è qualcosa di unico e questo non si può dimenticare». Per questo, il numero otto dei granata continuerà la sua storia con la squadra. «Ripartiamo più orgogliosi di prima – conclude – perché la maglia granata ci ha regalato tantissime gioie».
ISCRIZIONI CONCLUSE
Mentre il Pontedera ormai da giorni ha presentato la documentazione necessaria per procedere all’iscrizione in serie C, tre club non sono riusciti a rispettare la scadenza. Si tratta del Campodarsego, che aveva già annunciato l’impossibilità di iscriversi alla categoria, della Sicula Leonzio e della Robur Siena. Le prossime scadenze riguarderanno l’iscrizione della Juventus U23 (12 agosto) e le società retrocesse dalla serie B (24 agosto). —
Pietro Mattonai
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