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il verdetto 

Coni, la conferma: retrocesso il Trapani di Fabio Petroni

Antonio Scuglia
Coni, la conferma: retrocesso il Trapani di Fabio Petroni

Il mercato del Pisa: molti nomi interessanti fra gli Under 23 seguiti Si guarda in casa dell’Atalanta (sperando in due rinnovi di lusso) e della Juve

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Ieri sera a Roma la Prima Sezione del Collegio di Garanzia, presieduta dal professor Vito Branca, ha respinto il ricorso del Trapani contro la Figc che aveva “aggravato” la sanzione da uno a due punti di penalizzazione per la società siciliana, a causa del mancato pagamento degli stipendi di gennaio e febbraio entro il 16 marzo scorso.

Questa sentenza conferma quindi la retrocessione del Trapani in serie C, mentre Perugia e Pescara giocheranno i playout. Con un punto restituito, il Trapani sarebbe andato ai playout incontrando il Perugia. Se i punti restituiti fossero stati due, la squadra di Castori si sarebbe salvata senza dover disputare gli spareggi, ma condannando il Pescara alla C e il Cosenza ai playout con il Perugia.

Negli stessi minuti si è vento a sapere che è stato arrestato Maurizio De Simone, ex amministratore del Trapani Calcio da marzo a giugno 2019, nel periodo in cui la squadra veniva promossa nella serie cadetta. Nei giorni scorsi era stata ventilata anche l’ipotesi che ci fosse lui dietro a una delle cordate interessate al Livorno.

Il Pisa in tutta questa vicenda faceva solo da spettatore, e da molto lontano: per fortuna i tempi di Petroni sono passati, anche se hanno lasciato delle grosse e profonde cicatrici sia sui conti societari - Ricci, Paletti, Calissi che poi se ne è andato, e Corrado, hanno dovuto ripianare il bilancio per diversi milioni nel 2017 - sia sui destini sportivi della squadra, visto che i quattro punti di penalizzazione per i mancati pagamenti degli stipendi nella seconda metà del 2016 misero in ginocchio la squadra di Gattuso segnando la retrocessione in C.

I nerazzurri ora si concentrano sulla costruzione della squadra per il 2020-21. Che in gran parte sarà la stessa di quest’anno. Ai saluti, oltre a Gori passato alla Juventus, D’Egidio per fine contratto, Pinato e Fabbro per fine prestito (quello di Pompetti è biennale), forse Minesso per il quale c’è il forte interessamento del Modena; si spera che l’Atalanta accetti di rinnovare i prestiti di Vido e Varnier per i quali c’è la fila in serie B ma anche in A.

E Moscardelli? Rimarrà, ma non sappiamo se con un ruolo da dirigente a strettissimo contatto con la squadra o ancora come calciatore.

Quanto ai possibili arrivi, per ora si parla di diversi Under di pregio (da quest’anno gli Under, tesserabili senza limiti, sono quelli nati dal 1997 in poi). Dopo Leonardo Loria (1999) arrivato in cambio di Gori, ci sono anche altri giocatori della Juventus Under 23 che interesserebbero al Pisa. Fra questi Giacomo Vrioni, attaccante italo-albanese di 188 cm classe 1998, che piacerebbe anche all’Ascoli, e Luca Zanimacchia, anch’egli classe 1998, esterno di centrocampo.

Tornando all’Atalanta, non è un mistero che il Pisa segua da tempo Andrea Colpani, classe 1999, quest’anno in prestito al Trapani: fu proprio il suo ingresso, nella sfida di tre settimane fa, a riaprire i giochi in una partita che il Pisa aveva saldamente in mano.

Sono ancora valide le voci che riportavamo tempo fa su Simone Mazzocchi, classe 1998, centravanti-ala anni del Sudtirol, quest’anno 23 presenze e 10 reti. Inoltre tuttomercatoweb segnala le attenzioni del club nerazzurro per Alessandro Curci, terzino sinistro del 2001 reduce da un’ottima stagione in D (girone A) con la Caronnese. –



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