Italia
Grudina, finale con trionfo Morello titolare in extremis
Gli esordi “storici” fra i pali a fine stagione
PISA
Un nuovo portiere lanciato improvvisamente nella mischia per la fase decisiva della stagione? Il caso di Simone Perilli è tutt'altro che inedito.
Il precedente più suggestivo è quello di Giampaolo Grudina, schierato al posto di Alessandro Mannini nell'ultima, decisiva, sfida di Cremona nel 1986-87, lasciando quindi personalmente il segno sulla promozione in A.
In realtà l'estremo difensore sardo aveva già giocato in quella stagione, all'andata contro i grigiorossi e nella precedente sfida persa a Roma con la Lazio. Mannini, saltando per infortunio il match allo stadio Zini, chiuse anticipatamente la sua ultima stagione nel Pisa, esattamente come farà Stefano Gori, destinato alla Juventus. Una curiosità: anche l'anno prima (1985-86) Grudina aveva sostituito Mannini nel match conclusivo. Mannini arrivava allora da una striscia di gare consecutive intere ancora più lunga di quella collezionata da Gori, ben 127.
Il caso più simile a quello odierno è incarnato da Davide Morello, divenuto titolare, come Perilli, a due turni dal termine nel 2016-17, anche se Braglia lo aveva già schierato in precedenza. Morello prese il posto di Giovanni Indiveri non per infortunio, ma per scelta tecnica, dopo la disfatta di Busto Arsizio (4-2 sul campo della Pro Patria).
Fu dunque Morello a conquistare la promozione in B prevalendo nella doppia finale con il Monza.
Cambio fra i pali anche in occasione di un altro successo nei playoff di terza serie, nell'annata 2015-2016, ma anticipato a metà torneo, quando Giacomo Bindi venne acquistato dal Siena in cambio di Alessandro Bacci, che per metà del campionato si era alternato davanti alla rete con Matteo Brunelli. —
Massimo Berutto
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