Il Tirreno

Pisa

parlano i nerazzurri 

La delusione del Nereo Rocco? Uno stimolo per domani sera

Andrea Chiavacci

De Vitis: «Noi abbiamo sempre pensato a far punti per arrivare prima possibile alla salvezza Forse dall’esterno c’è stata un’eccessiva esaltazione»

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PISA

C’è poco tempo per pensare alla sconfitta immeritata di Trieste con il Pordenone: il pensiero dei nerazzurri è già alla sfida di domani sera a Chiavari. Alessandro De Vitis venerdì sera ha chiuso con la fascia di capitano la sua partita numero 115 con il Pisa. Da vero leader della squadra De Vitis dice di non aver mai perso di vista l’obiettivo primario della stagione: «Noi abbiamo sempre pensato a far punti per arrivare prima possibile alla salvezza. Forse dall’esterno c’è stata un’eccessiva esaltazione, ma noi siamo sempre stati bravi a gestirci partita dopo partita. Sappiamo di avere un buon bottino in classifica e secondo me dobbiamo fare ancora qualche punto per raggiungere la salvezza matematica».

La Virtus Entella all’andata inflisse un 2-0 ai nerazzurri in una partita dai tanti rimpianti: «Sono una squadra ostica, che ci ha messo in grande difficoltà all’Arena. Secondo me all’andata abbiamo fatto una brutta partita. Vogliamo riscattare quel ko e lo stop immeritato di Trieste con il Pordenone».

Stavolta Trieste non porta fortuna e lascia qualche strascico: «Quando troviamo Sozza non siamo fortunati, ci assegna sempre un rigore contro. Il loro ci poteva stare, ma dalla mia posizione penso che c’era un penalty anche per noi». L’episodio sottolineato ha visto coinvolto Eros Pisano, spinto in area friulana: «Sono episodi che possono cambiare la partita. Con noi non se l’è sentita di fischiare un rigore che secondo me era netto. Purtroppo sbagliano anche gli arbitri come sbagliamo anche noi giocatori. Adesso dobbiamo guardare avanti, senza dimenticare quello di buono che abbiamo fatto contro la terza in classifica e pensare subito alla Virtus Entella».

Una gara che Pisano giudica molto importante: «È una partita difficile e vogliamo prepararla al meglio nonostante il poco tempo a disposizione. Affrontiamo una delle rivelazioni del campionato in casa loro e cercheremo di riprenderci quei punti che abbiamo perso ingiustamente con il Pordenone». Il difensore è comunque soddisfatto di una classifica che vede il Pisa a –1 dai playoff e a +7 sulla zona playout: «Fortunatamente la classifica ci impone di guardare solo a noi stessi. Non abbiamo l’affanno di guardarci indietro e pensare agli altri, anche se sappiamo che per la salvezza matematica qualche punto dobbiamo ancora conquistarlo. Poi, quello che verrà si vedrà». Dopo De Vitis il nuovo esempio di duttilità del Pisa è probabilmente proprio lui. A Trieste ha giocato esterno destro a centrocampo, poi nella difesa a 3 e poi a 4 prima di venir sostituito dopo una prova comunque convincente. «Non è un problema – sorride Pisano –. Mi metto a disposizione del mister. Per me è importante l’obiettivo finale e dare il contributo per vincere le partite in qualsiasi ruolo mi metta in campo».

Anche Luca D’Angelo non vuol più pensare alla beffa col Pordenone: «Dobbiamo pensare solo alla gara di Chiavari». —

Andrea Chiavacci

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