Meteo
Rossano Burchielli highlander a 52 anni riconquista la C1
Il portiere, in questa stagione al Monsummano, regala il bis dopo il 2019 «Un bel tris di promozioni per le squadre pisane, sono davvero felice»
PISA
Rossano Burchielli, pisano, 52 anni compiuti ieri, non smette di stupire. Gioca portiere nel calcio a cinque e ha appena vinto, con il Monsummano, il campionato di C2. Burchielli, con trascorsi in A2, una presenza con il San Paolo, in B con Igp Giuliani, Livorno e Tirrenia, in oltre vent’anni di carriera ha giocato anche con il Futsal Pisa, l’Interportuale e la Marinese, con il Monsummano ha raggiunto sul campo la serie C1 che già aveva conquistato lo scorso anno vincendo, sempre in C2, con il Futsal Pontedera.
«Dopo la promozione dello scorso anno – dice – ho fatto una specie di scommessa con me stesso e l’ho vinta. A Monsummano mi hanno accolto benissimo fin dal primo allenamento e sono felice di aver ricambiato l’affetto di tutto l’ambiente con questa promozione. L’anno scorso l’avevamo mancata ai playoff, quest’anno ci siamo riusciti anche perché il Covid ha fermato tutto. Noi eravamo in testa con il Five to Five e la Figc ha deciso per la promozione di entrambe le squadre».
Da pisano, sarai felice dei risultati delle quadre cittadine: il Five to Five promosso insieme a voi, il Cus Pisa si è salvato ed il NavacchioZambra è salito dalla D alla C2...
«Alla fine, veramente, è stato tutto bello. Tenevo particolarmente al Cus Pisa, visto che conosco molti ragazzi della squadra. È giovane ed era al debutto in un campionato non facile. Mi fa piacere che abbia mantenuto la categoria. Sono felice anche per il Five to Five: da tempo conosco il presidente Giorgio Ciampi che ha fatto molti sacrifici per allestire una squadra importante. La ciliegina sulla torta di questa bellissima stagione è stata la promozione del Navacchio-Zambra allenato dal mio amico Andrea Mingaroni. Ha giocato con me ed un anno fece sessanta gol! Sono felice che si sia tolto questa soddisfazione da allenatore».
Paradossalmente, Pisa ha segnato gli unici momenti negativi di questa stagione: la sconfitta in casa del Five to Five e la sospensione del torneo proprio il giorno che dovevi giocare al Cus...
«La partita con il Five to Five è stata la nostra peggiore gara della stagione. Abbiamo sbagliato l’approccio al match e in pratica abbiamo perso negli... spogliatoi. Sono contento che questa sconfitta sia servita a loro per salire con noi in C1. Per quanto riguarda il match non giocato al Cus mi spiace moltissimo che l’incontro sia saltato perché i gialloblù sono una squadra che mi piace tantissimo».
Qual è il segreto di questa tua longevità?
«È avere un amore spassionato per lo sport. A 52 anni ogni gara è come se fosse l’ultima. Compatibilmente con il lavoro mi alleno tantissimo. La partita è solo una conseguenza» .
Cosa farai da...grande?
«Calcisticamente parlando penso che la prossima sarà l’ultima stagione anche se mia moglie ha detto di non essere pronta ad avermi in casa tutte le sere. Quindi... Mi piacerebbe che a Pisa rinascesse un movimento importante. Prima avevamo squadre in A1, A2 e B. Adesso c’è il Five to Five in C1 ed il Cus ed il Navacchio-Zambra in C2. Le società, purtroppo, non sono aiutate. A partire dagli impianti a disposizione. Qualcosa di buono si potrebbe fare. Il sogno sarebbe quello di una squadra forte chiamata Pisa. Ai giovani vorrei dire di non considerare il futsal un ripiego per un mancato impegno nel calcio a 11. In pratica, di godersi ogni momento». — Fabrizio Del Pivo
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
