Venerdì c’è il Pescara, il Pisa recupera tutti
Contro il Delfino bisogna “vendicare” il pesante ko dell’andata per allontanarsi dalla zona calda della classifica
Nerazzurri di nuovo al lavoro da ieri pomeriggio: la bella prestazione di Salerno va necessariamente in archivio e bisogna recuperare tutte le energie psico-fisiche per il trittico di partite che aspetta Gori e compagni in otto giorni. Ovvero Pisa-Pescara (venerdì 26 alle 21), Spezia-Pisa (lunedì 29 alle 21) e Pisa-Cittadella (venerdì 3 luglio alle 18.45).
Nella prima di queste c’è anche una “vendetta” sportiva da compiere: la gara d’andata fu la peggiore dei nerazzurri in questa stagione, un 3-0 senza attenuanti, il 2 novembre scorso, simile al 4-1 beccato a Carrara circa un anno prima.
La squadra di Legrottaglie arriva alla sfida forte di uno splendido stato di forma: sabato scorso ha schiantato la Juve Stabia per 3-1, con il gol della bandiera degli ospiti arrivato all’87’. E proprio grazie a questa vittoria il Delfino ha scavalcato il Pisa di un punto.
In effetti un quest’ultima giornata i nerazzurri hanno perso due posizioni (anche il Perugia li ha sorpassati) ma hanno mantenuto 4 punti di distanza sulla zona playout allungando su Juve Stabia, Cremonese e Ascoli. Quest’ultima squadra appare in piena crisi e ha beccato due sconfitte in casa in quattro giorni: secondo quanto riporta gianlucadimarzio.com il patron Pulcinelli ha richiamato Paolo Zanetti (esonerato a gennaio) al posto di Abascal ma Zanetti ha risposto picche.
Tornando ai nostri, venerdì prossimo un pareggio non sarebbe così utile come quello di Salerno: bisogna puntare al bottino pieno, che permetterebbe di allontanarsi decisamente dalla zona rossa. Siega e Soddimo, entrambi usciti acciaccati dal campo a Salerno ieri a San Piero erano in gruppo così come Moscardelli e Perazzolo. Nella giornata di oggi per tutti è previsto il sesto giro di tamponi, venerdì poi tamponi e test sierologici.
Sono intanto arrivate anche le decisioni del giudice sportivo: undici gli squalificati, tutti per una giornata, e nessuno fra il Pisa e il Pescara. Tre sono ex nerazzurri: Asencio (Cosenza), Barberis (Crotone) e Strizzolo (Pordenone).
Intanto c’è anche il tempo per festeggiare un bel matrimonio. Dopo un lungo fidanzamento, e una settimana dopo essere rientrato in Italia a fine lockdown, Robert Gucher si è sposato con la sua Lisa. Ne ha dato lui stesso l’annuncio su Facebook: «12 giugno 2020, siamo partiti per un lungo viaggio», con gli hashtag #mr&mrsgucher, #justmarried e #hellomybeautifulwife.
Il Pescara sta valutando il possibile riscatto di Grigoris Kastanos, l’anno scorso dato come vicino al Pisa. Ieri c’è stato un pranzo tra il manager del centrocampista cipriota e lo stato maggiore biancazzurro. L’intesa di massima col giocatore c’è, ora va trovata quella con la Juventus che detiene il cartellino. Il campo: Legrottaglie dovrà valutare le condizioni del difensore centrale Mirko Drudi uscito dolorante sabato contro la Juve Stabia.
Nelle foto: il matrimonio di Gucher (dal profilo Facebook del giocatore) e a destra Inzaghi. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
