Addio a “Garibaldi”, ex impiegato del Comune e storico tifoso nerazzurro
Antonio Vanni aveva lavorato per una vita all'ufficio anagrafe, aveva 64 anni
PISA. È morto nella mattinata di martedì 16 giugno, intorno alle 8.30, Antonio Vanni , 64 anni, grande tifoso nerazzurro e conosciuto da tutti come “Garibaldi” . Vanni è deceduto nella sua casa di via Matteucci dopo una malattia che ha segnato i suoi ultimi mesi di vita, e che lo ha colpito proprio poco dopo essere andato in pensione la scorsa estate. Vanni aveva lavorato per tutta la vita come impiegato all’ufficio anagrafe del Comune di Pisa ed era un volto molto noto e benvoluto da tutti in città.
Vanni è stato uno dei dipendenti più longevi e da molti considerato un pilastro storico del Comune. Una persona sempre disponibile a dare una mano agli altri, nonostante soffrisse da molti anni di seri problemi di salute. Un uomo innamorato di Pisa e dei colori nerazzurri. Fino a quando ha avuto forza non si è perso una partita del Pisa con gli amici di sempre in gradinata. Luca Pisani , della Locanda dei Pisani Doc ricorda con affetto Garibaldi: «Era un grande amico e un grande cliente del nostro locale. Persona disponibile e sincera. Ci portava sempre, prima di andare in pensione, striscioni, bandiere e gagliardetti da attaccare al ristorante. In poche parole Garibaldi era una di quelle persone che difficilmente possiamo dimenticare». Hanno ricordato Vanni sui vari social network tanti tifosi e amici che hanno condiviso con lui tante domeniche allo stadio, o anche pochi minuti in città per fare due chiacchiere. Significativo il post apparso sulla pagina della trasmissione “E ora parlo io”: «Un altro pezzo di storia del nostro tifo se ne va». Antonio Vanni lascia il figlio Tommaso e la moglie Alessandra.
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