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Tre scadenze, quattro prestiti, zero grane Il Pisa non teme l’effetto “30 giugno”

Andrea Chiavacci
Tre scadenze, quattro prestiti, zero grane Il Pisa non teme l’effetto “30 giugno”

Si attendono ancora i dettagli ma nessuno dovrebbe lasciare la base prima del termine della stagione

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Uno dei nodi più difficili da sciogliere in vista della ripartenza resta quello dei contratti dei calciatori in scadenza di contratto, o in prestito, fino al 30 giugno 2020. Il Consiglio federale ha deliberato che la stagione termina il 31 agosto e di conseguenza gli eventuali prestiti di ritorno non possono essere utilizzati fino al 1° settembre. La Fifa ha tracciato da tempo le linee guida per evitare che i calciatori in scadenza o in prestito finissero per esser coinvolti in beghe burocratiche ponendo le basi per prolungare i contratti fino alla fine effettiva dei campionati.

In generale, la situazione non è ancora delineata a pochi giorni dalla ripartenza, senza contare che, in generale, è ancora aperta la partita con l’Associazione calciatori per il taglio agli stipendi in seguito all’emergenza coronavirus.

LA SITUAZIONE DEI NERAZZURRI

Il Pisa attualmente ha tre giocatori in scadenza di contratto al prossimo 30 giugno: il capitano Davide Moscardelli, il difensore Gianmarco Ingrosso e il terzo portiere Andrea D’Egidio. I giocatori in prestito da altri club fino al 30 giugno sono il centrocampista Marco Pinato dal Sassuolo; il difensore Marco Varnier dall’Atalanta, appena recuperato dopo l’operazione al crociato; e gli attaccanti Luca Vido, sempre dall’Atalanta, e Michael Fabbro dal Chievo. Tutte società, Sassuolo in primis, in buoni rapporti con quella nerazzurra. I difensori Andrea Meroni, sempre dal Sassuolo, e il centrocampista Marco Pompetti, dall’Inter, sono in prestito fino al 2021, quest’ultimo con diritto di riscatto e controriscatto, e quindi non rientrano nell’ingarbugliato problema delle scadenze che riguardano la stagione in corso. La volontà del Pisa è quella di andare avanti così fino al termine della stagione. Anche da parte dei calciatori esiste lo stesso intento, fermo restando che il Pisa, come gli altri club, restano alla finestra in attesa di vederci chiaro. Il Pisa intanto vanta molti big con contratti lunghi e quindi minori difficoltà di manovra rispetto a quei club che hanno sposato una politica diversa, portando avanti contratti più brevi e puntando su molti giovani in prestito secco. Infatti quasi un terzo dei giocatori di B, 165 su poco più dei 500 totali, si trova “parcheggiato” da parte del club proprietario del cartellino.

UNA SQUADRA IN PRESTITO

Il Pisa guarda anche a quei tesserati che ha mandato in prestito altrove. Qui la situazione è diversa, perché qualche giocatore ha già finito la stagione e altri dovranno fare i playoff. Non è ancora chiaro se il Pisa potrà avere a disposizione quei giocatori che hanno già terminato il campionato. In pratica Il Pisa ha in prestito una vera e propria squadra composta da 11 giocatori. In questo caso però ci sono due portieri: Matteo Kucich alla Cavese, si è fatto male nella prima parte di stagione, e Alessandro Livieri, che al Lecco ha giocato 4 partite prima del lockdown. Al Lecco è in prestito anche l’esterno d’attacco Claudio Maffei, 15 presenze e 2 assist, che il Pisa prese insieme al portiere Stefano Gori dopo il fallimento del Bari nell’estate 2018. Oltre a questi tre hanno già terminato la stagione anche Thomas Alberti, 25 presenze e 4 gol, che si è salvato in C con la Paganese e il classe 2000 Christian Langella visto che il Palermo ha vinto il campionato di D dopo la decisione definitiva da parte del consiglio federale tenutosi lunedì scorso.

Tra i giocatori in prestito ci sono anche due big che a Pisa hanno lasciato un segno come Luca Verna, due promozioni in tre anni, da gennaio in prestito alla Ternana, e Umberto Eusepi che da inizio stagione si trova ad Alessandria, 9 gol finora, dopo l’esperienza a Novara. Entrambe le squadre sono impegnate nei playoff per stabilire la quarta promossa in B. Stesso discorso per Luigi Cuppone, 22 presenze e 3 reti con il sorprendente Monopoli, e per il difensore Alessandro Quaini, 22 presenze, con l’Albinoleffe.

Giocherà invece i playout Federico Nacci, 9 presenze e un assist da gennaio a marzo, con la maglia del Bisceglie. Il centrocampista Roberto Zammarini è l’unico giocatore dato dal Pisa in prestito in B, al Pordenone, che dovrebbe ritrovare i nerazzurri da avversario nella prima metà di luglio. —

Andrea Chiavacci

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