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La Lega Pro ora aspetta la Figc Niente assemblea straordinaria

Pietro Mattonai
La Lega Pro ora aspetta la Figc Niente assemblea straordinaria

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Pontedera

L’assemblea dei club di serie C prima del Consiglio federale di lunedì non si terrà. Può sembrare banale scriverlo, arrivati ormai a venerdì, ma nel vorticoso accavallarsi di ipotesi e ripensamenti nel mondo della terza serie professionistica, non c’è più niente di scontato. I tempi tecnici per convocare l’assemblea richiesta da una quindicina di società per approfondire la proposta formulata dal Consiglio direttivo della Lega Pro – ovvero, sette giorni – non ci sono. Impossibile, dunque, anticipare il Consiglio federale.

Del resto, anche potendo svolgere l’assemblea, il potere decisionale rimane comunque nelle mani dell’esecutivo della Federcalcio. Altrimenti, sarebbe un processo decisionale senza fine.

In ogni caso, lunedì sarà finalmente il giorno decisivo. La formula che dovrebbe essere adottata per concludere la stagione di serie C sarà quella dei playoff e dei playout, con la promozione diretta delle prime tre (Monza, Vicenza e Reggina) e la retrocessione delle ultime. Ancora da definire le modalità di svolgimento degli spareggi. Mentre per i playoff si prospetta una versione su base volontaria, con qualche rinuncia e un formato più ristretto, i playout dovrebbero tenersi a pieno regime, con tutte le squadre coinvolte che si giocheranno la permanenza in serie C.

Ogni valutazione sarà fatta a tempo debito in casa Pontedera. La dirigenza si sta confrontando da tempo e, come già spiegato nei giorni scorsi, attende novità ufficiali. Quel che è certo è che, in ogni caso, i granata concluderanno il campionato al quarto posto. Sì, perché in caso di playoff, naturalmente, la classifica sarà congelata. Stesso discorso nel caso in cui, per sopraggiunta impossibilità di concludere al stagione, venisse adottato l’algoritmo, cioè il sistema ponderato di calcolo studiato in modo da completare automaticamente il campionato. Nel girone A, infatti, applicando l’algoritmo, la classifica rimarrebbe invariata, eccezion fatta per il sorpasso del Novara sull’Albinoleffe al settimo posto. Anche se, va precisato, difficilmente si ricorrerà a tale sistema per la C.

Infine, un altro punto interrogativo sul quale dovranno essere date risposte a tutte le società – Pontedera compreso – è quello relativo alle scadenze dei contratti. Certo, al momento la questione non sembra essere risolta neppure in serie A, ma il 30 giugno si avvicina a passo svelto. Stando così le cose, moltissime società, dopo quella data, rischiano di dover rinunciare a dei calciatori per i playoff o i playout. —

Pietro Mattonai

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