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Pisa

in consiglio comunale 

Sì alla “nuova Arena” Approvata la variante

Andrea Chiavacci
Sì alla “nuova Arena” Approvata la variante

20 voti a favore, 4 contro. Pisa soddisfatto, ma saranno necessari approfondimenti e correttivi alla luce della crisi

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PISA

Con 20 voti favorevoli e 4 contrari è stata approvata la variante urbanistica relativa alla riqualificazione dell’Arena Garibaldi e del quartiere di Porta a Lucca. Un voto scontato che ha visto la maggioranza formata da Lega, Noi adesso Pisa-Fratelli d’Italia, Pisa nel cuore e Forza Italia e il Gruppo Misto votare in maniera compatta dopo un consiglio straordinario iniziato giovedì mattina e concluso ieri pomeriggio alle 15, 20, concluso così con un giorno d’anticipo rispetto al previsto.

«Una votazione che rimarrà nella storia della nostra città – ha commentato il sindaco Michele Conti –, un atto di cui andiamo molto orgogliosi soprattutto per la celerità con cui siamo riusciti a portare a termine questo importante iter urbanistico: sono passati meno di due anni dal nostro insediamento e siamo riusciti a centrare, con grande soddisfazione, un obiettivo così importante. Con la variante evitiamo di consumare nuovo suolo cancellando la previsione a Ospedaletto e riportiamo lo stadio a casa, laddove esiste dai primi del novecento. Abbiamo mantenuto le promesse rispettando il cronoprogramma che ci eravamo dati». Come detto sono quattro i contrari: tre esponenti del Pd e Francesco Auletta di Diritti in comune, mentre non si sono presentati in aula i consiglieri del Movimento 5 stelle Gabriele Amore e Alessandro Tolaini perché hanno ritenuto non sufficienti le misure di sicurezza adottate contro il coronavirus nel primo consiglio comunale post pandemia in Sala delle Baleari.

Adesso tocca al Pisa Sporting club presentare il piano economico finanziario (Pef) e il progetto definitivo per l’Arena prima di far partire il bando di selezione per individuare la società di gestione del risparmio che dovrà seguire il progetto del nuovo stadio. La società nerazzurra, con una nota sul suo sito ufficiale, ringrazia l’amministrazione comunale per il lavoro svolto in questi due anni. «Il progetto stadio – si legge nella nota, – non rappresenta solo un’opera di rifacimento di un impianto sportivo ma un intervento di radicale ristrutturazione e rivalutazione di un’importante area della città situata a poche centinaia di metri dalla Torre Pendente, l’orgoglio di Pisa».

Il Pisa si dice pronto a presentare il Pef e il progetto definitivo, senza dimenticare il momento difficile che un po’ tutti stiamo vivendo anche a livello economico: « In conseguenza dell’emergenza Covid-19 e dei relativi effetti sulla economia mondiale, dovremo prevedere qualche approfondimento ulteriore per la valutazione dei correttivi e delle revisioni delle componenti economiche e finanziarie che si renderanno indispensabili in relazione ai nuovi scenari economici di riferimento».

Il Pisa comunque cerca di guardare avanti con fiducia: «Ancora una volta, con la tenacia e la massima disponibilità lavoreremo insieme con l’Amministrazione Comunale e con i nostri professionisti della società Yard, a cui abbiamo affidato il progetto fin dall’inizio, per ricercare i nuovi accorgimenti e le soluzioni migliori per la finalizzazione del lavoro». —

Andrea Chiavacci

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