Italia
Un’Arena blindata: dentro solo squadre, arbitri e telecamere
pisa
Ma come vedremo le prossime gare all’Arena se tra un mese, un mese e mezzo riprende la B? Lo stadio pisano, così come tutti gli altri, diventerà una specie di caveau, off-limits per i tifosi e quasi certamente anche per i giornalisti.
Nei dettagli, Agipronews ha “intercettato” le linee guida approntato dalla Lega Serie A, al centro del summit tra governo e vertici del pallone già fissato dal ministro Spadafora al 28 maggio.
Lo stadio sarà diviso in tre zone: area tecnica (che comprende terreno di gioco, recinto, tunnel giocatori e area spogliatoi); spalti (tribune, aree media e sale di controllo); aree esterne all’impianto. L’accesso a queste diverse aree sarà consentito per fasce orarie e ci sarà un minimo e un massimo di presenze per zona a seconda delle varie aree: nella Zona Uno 10-106 persone; nella Zona Due 18-118, nella Zona Tre 56-109. Potrà essere presente un totale di 300 persone, che saranno tutte controllate e dovranno tutte disporre di autocertificazione.
Le squadre dovranno arrivare con percorsi separati e tutti i protagonisti non solo dovranno indossare le mascherine, ma giungere in orari diversi. Spogliatoi: utilizzo di ogni spazio possibile adiacente, nessuna telecamera potrà riprendere i giocatori nel pre e nel post riscaldamento.
Non ci saranno le mascotte, né il rito dei bambini in campo, foto di squadra o assembramento di fotografi. Nessuna stretta di mano o cerimoniale di alcun genere. Le sale stampa resteranno chiuse, i van delle produzioni tv chiusi a chiave dall’interno.
Le panchine saranno ampliate e sarà possibile usare le tribune. I giocatori berranno in bottigliette personalizzate e si raccomanda l’uso di docce singole. I calciatori non potranno più protestare con gli ufficiali di gara e non potranno più avvicinarsi a meno di 1,5 metri di distanza. –
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