Il Tirreno

Pisa

il calcio in provincia 

Ponsacco e Tuttocuoio, la serie D è nel limbo «Le decisioni devono essere collettive»

– Stefano Scarpetti
Ponsacco e Tuttocuoio, la serie D è nel limbo «Le decisioni devono essere collettive»

Presente nebuloso, speranze per il futuro: parlano il ds rossoblù Iacopo Bartocci e la presidentessa neroverde Paola Coia

3 MINUTI DI LETTURA





Pontedera

Generalmente il mese di maggio è quello della programmazione: le singole società fanno i conti, i vari presidenti valutano la possibilità di proseguire, in alcuni casi ci sono cambi dirigenziali significativi.

Il coronavirus ha sparigliato le carte rivoluzionando le nostre abitudini, obbligandoci a rimanere in casa, condizionando pesantemente le nostre vite.

Il calcio non è esente da questa situazione di eccezionalità causato dalla pandemia. In serie D - come del resto nelle altre categorie - ci sono molte domande senza risposta. La quarta serie, nel girone E, ha chiuso di fatto i battenti lo scorso 1° marzo: Ponsacco e Tuttocuoio giocarono in casa contro Sangiovannese ed Albalonga.

Sembra ormai certo, visti gli stringenti protocolli sanitari di cui si parla anche per i professionisti, che la stagione sia conclusa qui. Ma il punto è come e quando ripartire, a cominciare dai verdetti da emettere cercando di evitare contenziosi di sorta. Una delle problematiche è che non esistono precedenti e una legislazione in proposito, quindi si naviga a vista.

Altra questione è inerente la sostenibilità dell’intero movimento dilettantistico, già prima di questa epidemia scarno di risorse. Non a caso erano avvenute molte fusioni fra società di uno stesso comprensorio per la difficoltà di andare avanti.

Su questo e altri temi abbiamo sentito il parere del direttore sportivo del Ponsacco Iacopo Bartocci e della presidentessa del Tuttocuoio Paola Coia.

Qui Ponsacco

In casa rossoblù la problematica del coronavirus viene ad aggiungersi ad una situazione societaria complessa, in seguito alle note vicende della scorsa estate. «Siamo in amministrazione controllata – dichiara Bartocci – naturalmente adesso con questa pandemia le possibilità di una schiarita della nostra situazione si riducono».

Ovviamente, lo sguardo adesso è più ampio e va verso un quadro più complessivo, si attendono le decisioni della Lnd: «Nei giorni scorsi era atteso il consiglio federale, ma poi è stato rimandato».

«Ci attendiamo vengano prese delle decisioni collettive – prosegue –. Le varie leghe devono trovare decisioni univoche. La serie C ha proposto il blocco delle retrocessioni, così facendo si evitano ricorsi da parte di quelle squadre. Sull’idea invece di una B a 40 sono molto perplesso perché così sparisce la serie C, non dimentichiamo che fra noi e la serie C c’è una differenza anche a livello burocratico, in quarta serie ci sono rimborsi spese mentre in C veri e propri contratti. In ogni caso una decisione deve arrivare, ci devono dire come e quando si deve riprendere per organizzarsi con gli sponsor, unica nostra fonte di guadagno».

Qui Tuttocuoio

Per i neroverdi è stata interrotta una stagione completamente negativa, i pontaegolesi si trovano in classifica all’ultimo posto del girone. La presidentessa Paola Coia riguardo ai verdetti dichiara: «Ormai la serie D non ha possibilità di proseguire, su questo esistono pochi dubbi. Nel caso ci fosse il blocco delle retrocessioni io sarei contenta, perché egoisticamente mi permetterebbe di rimanere in serie D seppur immeritatamente. Trovare una soluzione è molto difficile, non si sa neanche quando si potrà giocare – prosegue – e quando lo si farà sarà probabilmente a porte chiuse. Viviamo nell’incertezza più assoluta, quindi anche fare proiezioni appare un esercizio avventato. Mi fido di Sibilia e Barbero, i quali si stanno impegnando per reperire risorse per la serie D, perché c’è da salvare il dilettantismo». –

Stefano Scarpetti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web